Gli Houthi sfidano il Golia yankee
di Massimo Fini - 08/10/2026

Fonte: Massimo Fini
Lo Yemen, dal punto di vista del paesaggio, è un paese splendido. Non per caso Pier Paolo Pasolini lo scelse per il suo film “Il fiore delle mille e una notte”. E’ occupato dagli Houthi, popolazione pressoché tribale i cui membri, dal punto di vista fisiognomico, hanno poco a che spartire con gli arabi. Tanto che il loro nemico principale è l’Arabia Saudita strettamente legata agli americani. Anche per questo furono scelti da Pasolini che voleva restituire un’impressione di freschezza e quasi di ingenuità. Lo Yemen è diviso in Yemen del nord (si intende a nord della capitale Sana’a) e del sud. Lo Yemen del nord, poverissimo, è in perenne contrasto con quello del sud, un po’ più ricco. Per questo quando Trump diede inizio alla sua guerra in Iran, di cui gli Houthi sono alleati senza esserne sudditi, gli Houthi non vennero presi in nessuna considerazione. Ma furono i primi a capire l’importanza della loro posizione geografica strategica tra Oman, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, tanto che in un primo tempo, bloccando alcune rotte commerciali, costrinsero le navi mercantili a bypassare il Capo di Buona Speranza con un tragitto che allungava il viaggio di una quindicina di giorni. Il blocco del fondamentale stretto di Hormuz, in combutta con l’Iran, verrà dopo. Io fui uno dei primi a rendermi conto della pericolosità degli Houthi. Pericolosità? Io sto da sempre con gli Houthi, tifo per Houthi, come per qualsiasi comunità che sia estranea all’assetto multipolare che il mondo attuale si è dato (Afghanistan docet).
Snobbati per anni adesso gli Houthi hanno avuto una sorta di riconoscimento internazionale. Persino Donald Trump ha ammesso che gli Stati Uniti sono in costante comunicazione con gli Houthi e che finora hanno accettato di non attaccare gli americani. L’accordo sarebbe questo: gli Houthi non attaccano i mercantili americani e gli americani rinunciano a prendersela con gli Houthi, che si sono impegnati a non attaccare le basi americane nel Golfo, tranne quelle situate nell’odiatissima Arabia Saudita. Non essendo uno Stato, ma una comunità tribale, gli Houthi non hanno capi riconoscibili (offro mille euro a chi mi sa dire chi è il capo degli Houthi) ed è quindi impossibile farli fuori mirando ai loro leader, perché non ci sono. Insomma, per una volta, Davide tiene testa a Golia.
