Il sistema del denaro
di Martino Mora - 18/10/2026

Fonte: Martino Mora
Sostenere che l’attuale quadro politico si divida tra una sinistra dei “diritti” (spinti fino allo sfascio) e una destra del denaro, è una buona approssimazione.
In realtà, ancora meglio, si tratta di una sinistra e una destra liberali, entrambe di fatto sottomesse al sistema del denaro.
Quel sistema del denaro che si manifesta non solo come il più accanito nemico dei popoli (in Italia ricordiamo cos’hanno combinato il signor Monti e il signor Draghi?) ma ovviamente, come anche il Vangelo insegna, della religione e della spiritualità autentica.
Mentre la sinistra liberal ha scelto apertamente lo sfascismo wokista antiumano all’americana, la destra sostiene in maniera aperta le atrocità terroristiche di Trump e, peggio ancora, di Netanyahu.
Il punto di raccordo tra le follie sinistroidi anticristiane e antiumane e il sostegno destroide, altrettanto antiumano, ai genocidi sionisti e al gangsterismo di Trump (solo un poco più esplicito di quello degli Obama e dei Biden), sta appunto nella comune sottomissione ai “mercati finanziari”, di cui il supremo sacerdote nell’attuale governo italiano si chiama Giancarlo Giorgetti.
Cioè nella sottomissione a al sistema plutocratico. Che ha ridotto la politica alla sua vile e servile ancella.
E’ un sistema che non rinuncerà mai al suo sogno dell’omogeneità tecno-mercantile del mondo (che implica anche il nomadismo migratorio e la completa depravazione “dirittista” dei costumi) e che non accetterà mai, se non per costrizione, un sistema geopolitico multipolare (che significa anche multipolarismo di civiltà) invece che unipolare.
Il suo sogno, nemmeno tanto recondito, rimane in fondo quello mondialista della “fine della storia”.
I suoi esiti spirituali , nel cuore americano profondo, non riguardano solo le follie woke e queer, ma comprendono i deliri di Paula White, pastora di Trump, e persino il riconoscimento pubblico del satanismo, come in Iowa.
Da qui l’odio forsennato contro Russia, Iran e i Paesi non allineati.
Con la Cina, invece, il sistema del denaro sembra oscillare a giorno alterni tra scontro frontale su Taiwan e ricerca del compromesso sistemico sul piano del tecno-mercatismo globale. Ma Russia e Iran devono assolutamente cadere.
Da qui un sostegno granitico a Zelensky, con qualche oscillazione trumpiana, e le continue campagne di isterica demonizzazione modello Fallaci del regime iraniano, presentato immancabilmente come il regime più atroce sulla terra, insieme a quello russo.
Sta a noi non cadere nell’inganno della disinformazione sistemica.
