Valori europei?
di Antonio Catalano - 19/07/2026

Fonte: Antonio Catalano
Se l’eurodeputato Pd Alessandro Zan approva l’avvio della procedura contro Esn (Europa delle nazioni sovrane) perché i soldi europei non possono finire nelle casse di organizzazioni neofasciste che attaccano l’uguaglianza e i diritti umani, possiamo star sicuri che in discussione non è l’uguaglianza né tanto meno i diritti umani. Perché abbiamo imparato a capire che dietro questa insopportabile retorica ci sono quei “valori fondamentali dell’Unione”, che l’Esn sembra non rispettare. Ma quali sono questi valori? Il valore fondamentale che unisce gli europeisti è oggi la necessità di schiacciare la Russia, non a caso stanno preparando il 21° pacchetto di sanzioni. E per fare questo la sacra Unione non si fa scrupolo di usare fisicamente un popolo, quello ucraino, per mano di un regime che apertamente fa riferimento al neo nazismo in versione banderista. Alla faccia di organizzazioni neofasciste! Ma obiettivo della Ue non è l’Esn, bensì è quell’Alternative für Deutschland (Afd) che si prepara a diventare il primo partito tedesco. Cosa inaccettabile. Perché è di “estrema destra”? Ma figurarsi! Il peccato mortale di Afd consiste nell’intenzione di farla finita col boicottaggio del petrolio e del gas russi, così come ha dichiarato Alice Weidel, leader del partito. Questa è l’insostenibilità dell’Afd, e con essa dell’intero raggruppamento Esn: essere una forza politica, che si appresta a diventare primo partito nel Paese chiave Ue, che dichiatamente si prefigge l’obiettivo di ristabilire normali rapporti commerciali e diplomatici con la Russia. Ecco perché Afd, e con essa tutta l’Esn, sono da mettere al bando. Non sono conciliabili con l’Unione europea che, al contrario, sta materialmente lavorando per la guerra… e la cui propaganda guerrafondaia passa anche attraverso gli Zan che veicolano (chiaro a che servono i pride?) in salsa arcobaleno i sacri “valori” (bellicisti) europei.
