Destra e sinistra esistono ancora?
di Fabio Filomeni - 08/02/2026

Fonte: Fabio Filomeni
Destra e sinistra esistono ancora? È ancora opportuno identificarsi lungo questo asse? Fascismo e antifascismo hanno ancora senso?
Sicuramente per le forze di 'sistema' che fondano la loro esistenza su questa ripartizione si. Per forze di sistema intendo quei partiti di massa come PD e Fd'I che continuano a beneficiare (in maniera del tutto strumentale!) di una eredità ideologica del secolo scorso. Per questi partiti lo spauracchio del fascismo - da cui la necessità dell'antifascismo - rafforza perfino la loro posizione, quindi per loro tanto meglio! Il gioco delle parti vuole che il sistema si autoalimenti all'insegna della frase più celebre del Gattopardo: "Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi". È quello che io definisco il grande inganno della politica. Se capiamo questo allora possiamo superare il tabù della divisione ideologica e della tifoseria da stadio. Ma attenzione: ciò non significa rinunciare - o peggio - rinnegare i propri ideali! Io, che qualcuno mi definirebbe un "fascista fuori epoca", accetto di lasciare i miei vecchi abiti politici nell'armadio, ma questo non significa mandarli al macero. Significa prendere atto che il nemico non è né a destra né a sinistra ma SOPRA! Ed è sopra perfino i grandi partiti di sistema che li usa per esercitare la propria egemonia politica. Questo potere si muove come una piovra i cui tentacoli sono il turbocapitalismo finanziario, la globalizzazione neoliberista, l'ideologia cosmopolita e quella dei diritti universali che mirano alla dissoluzione delle identità dei popoli. La grande regia di tutto ciò è esercitata dal "soft power" made in USA che, oltre a manovrare i leader nazionali europei, è annidato nei gangli del potere di Bruxelles che adesso ha deciso di smantellare per governare meglio i singoli stati "sovrani" (notare le virgolette).
Se vogliamo veramente combattere il mostro è giunto il momento di lasciare i rispettivi abiti politici nell'armadio e unirsi in una vera forza antisistema che non si deve collocare né a destra né a sinistra. Altrimenti è tutto inutile.
