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Gli Stati Uniti, il sistema e il destino dell’Italia

di Tommaso Merlo - 11/07/2026

Gli Stati Uniti, il sistema e il destino dell’Italia

Fonte: Tommaso Merlo

Il problema non è Trump ma il sistema marcio che ha permesso ad un criminale del genere di arrivare lì a fare danni. Un sistema che oltre a rendere gli Stati Uniti un inferno invivibile sta sconquassando il pianeta. La politica non c’entra, quello americano è egoismo e narcisismo viscerale che si sono fatti sistema ed hanno trovato nel capitalismo estremo il suo parco dei divertimenti. La cosiddetta politica è solo un circo mediatico montato sotto elezioni per infinocchiare gli elettori superstiti. A volte è più pacato e a volte più sclerotico come con Trump in modo da intercettare tutti i gusti del consumatore partitocratico, ma la sostanza è la stessa. Solo così, interpretando il sistema come manifestazione di dinamiche egoistiche e narcisistiche interiori, si spiegano piaghe che durano da decenni. Dai milioni di cittadini senza assistenza sanitaria ed educazione e perfino un tetto sulla testa mentre il governo abbassa le tasse ad oligarchi più ricchi di intere regioni del globo, fino al veleno chimico al posto del cibo e alle sparatorie nelle scuole elementari per accontentare le rispettive lobby. Dalle pandemie psichiatriche con la droga come vaccino per reggere una giungla materiale sempre più vuota e degradata, fino al terrorismo internazionale con l’umiliazione delle istituzioni e una serie infinita di guerre illegali e disastrose. Il tutto senza mai farsi un esame di coscienza e quindi cambiare. Tipico. Prepotenza frutto dell’assenza di empatia. Egoismo e narcisismo viscerale che spingono ad imporre con ogni mezzo la propria volontà ed i propri interessi fregandosene di tutto e di tutti. Se gli Stati Uniti avessero speso in cooperazione i trilioni buttati in armi e guerre, oggi il mondo sarebbe un posto molto più sicuro e giusto. Senza estremismi rivali e con gli immigrati che vivrebbero serenamente a caso loro. Ed invece prima sfasciano e derubano il pianeta e poi costruiscono muri per tenere lontane le conseguenze dei loro disastri e piuttosto che ridurre le abnormi spese militari vanno in bancarotta. Tipico. Ignoranza ed ottusità frutto dell’arroganza. Ma la politica è un sintono e non la malattia che è l’egoismo e il narcisismo viscerale che hanno la guerra come gioco preferito. Un sistema marcio che infetta l’intero occidente e quindi anche noi misera colonia americana. Dobbiamo immediatamente spezzare ogni rapporto di vassallaggio con gli Stati Uniti ma non con gli americani vittime come noi della stessa deriva. Da loro abbiamo da imparare e insieme possiamo sconfiggere un sistema lobbistico e oligarchico che si regge sostanzialmente sulla mafia capitalista, sui ricchi che hanno i soldi per comprarsi anche il potere democratico. Per servire i loro interessi o per imporre i loro deliri ideologici. La mafia sionista è un caso scuola. Oltre al genocidio di Gaza, i libri di storia riporteranno come una mafia ideologica di un paesello di dieci milioni di abitanti abbia costretto una superpotenza di oltre trecento milioni a sponsorizzargli perfino uno sterminio di massa sporcandosi la coscienza per sempre, rendere complici i governi europei e manipolare le opinioni pubbliche mondiali camuffandosi da vittime per decenni. Il tutto grazie ai miliardi con cui hanno costruito una potentissima rete di affiliati politici e mediatici che ha imposto la loro vergognosa agenda coloniale. Non più potere politico che nasce dalle piazze ma dalle banche. Non più sovranità popolare ma finanziaria. Una corruzione di sistema che ha compromesso la democrazia perché o il potere appartiene al popolo oppure è qualcos’altro. È regime lobbistico ed oligarchico. Eliminare ogni rapporto di vassallaggio con questi Stati Uniti è importante ma non basta. Dobbiamo uscire immediatamente da quel covo di guerrafondai della Nato e scegliere la neutralità. La mafia bellica è ancora più potente, riesce perfino a costringere paesi sempre più poveri e pieni di debiti come il nostro a dissanguarsi per alimentare guerre autolesioniste create a tavolino come quella in Ucraina. Miliardi sottratti ai poveri cristi per ammazzare altri poveri cristi. Parole come difesa e sicurezza sono gli slogan preferiti della mafia bellica per manipolare le masse. L’unica via intelligente è quella di creare rapporti diplomatici e di cooperazione, è investire nell’integrazione e nella pace e non in strumenti di stermino di massa. Anche l’adesione all’Unione Europea va rinegoziata, Bruxelles ha tradito il progetto comunitario diventando un verminaio lobbistico guerrafondaio estraneo alla volontà dei cittadini europei. Già, la politica è solo un sintomo, la vera malattia è l'egoismo e narcisismo viscerale che si sono fatti sistema ed hanno trovato nel capitalismo estremo il suo parco dei divertimenti e nella guerra il suo gioco preferito. Tipico. Malignità frutto dell’inconsapevolezza. Già, il problema non è Trump ma il sistema marcio che ha permesso ad un criminale del genere di arrivare lì e paesi come l’Italia devono reagire pretendendo una vera democrazia e riprendendosi le redini del loro destino.