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I modi della occupazione della terra palestinese

di Daniele Perra - 27/01/2026

I modi della occupazione della terra palestinese

Fonte: Daniele Perra

L'episodio dei due carabinieri umiliati dal colono israeliano, almeno in linea teorica, potrebbe essere utile per far comprendere all'italiano medio quella che è la natura delle colonie sioniste oggi in Cisgiordania ma, in passato, anche nell'intero territorio della Palestina storica. 
Queste sono in primo luogo strutture militari, nate come tali, e non costruzioni civili. Dopo il 1967, l'IDF ha occupato diverse aree strategiche all'interno della Cisgiordania che solo in un secondo momento si sono trasformate in vere e proprie "colonie" protette da gruppi paramilitari armati e dallo stesso IDF. Le caratteristiche geografiche di queste "colonie" sono pressoché simili: una posizione rialzata rispetto ai centri palestinesi per garantirne un maggiore controllo; vicinanza a fonti idriche che consente di convogliare il loro utilizzo ai soli coloni, escludendo di fatto i palestinesi; tendenza alla rapida espansione ed alla provocazione costante (distruzione uliveti e case dei vicini). Questo, inoltre, riporta agli anni '30 e '40, quando i coloni sionisti usavano la posizione sopraelevata sui palestinesi per lanciare verso il basso ordigni esplosivi posizionati su barili che venivano fatti rotolare nelle strade. Ancora, nei medesimi anni (e con la complicità britannica), i sionisti ebbero modo di mappare l'intera Palestina in modo da individuare le aree più fertili e, dunque, le regioni dai cui gli arabi sarebbero dovuti andarsene con le buone o le cattive. Cosa che avvenne ben prima del disegno di spartizione ONU, con i sionisti che avevano già in mente di appropriarsi di diverse aree assegnate agli arabi. 
La stessa identica cosa sta avvenendo oggi a Cipro o in Patagonia (con il bene placito di Javier Milei). Non sono poche le denunce dei locali nei confronti di presunti turisti israeliani (in realtà militari IDF a tutti gli effetti) che mappano lo zona o addirittura appiccano incendi per svalutare il prezzo della terra.