L'epoca di Creso
di Martino Mora - 11/01/2026

Fonte: Martino Mora
Non molti sanno che Nathaniel Rothschild, importante esponente del ramo inglese della famiglia di ricchissimi banchieri, ha esultato per il rapimento del presidente venezuelano Maduro.
“Well done Donald Trump, Venezuela libre”, ha scritto su X.
Non c’è dubbio che lo stesso Rothschild esulterebbe anche per un cambio di regime in Iran.
E presumo che sia ben contento dei 7 Paesi bombardati in 11 mesi dal troglodita dal ciuffio biondo.
Chi pensa che Trump agisca non a favore ma contro la cupola finanziaria mondiale e i pescecani di Silicon Valley, è pregato di darsi alla pesca con la lenza.
Negli Usa non si muove foglia che Mammona non voglia (e proprio per questo quello statunitense è davvero un regime distopico, una anticristica, mammonistica distopia realizzata),
E Trump è legatissimo non solo a Ellon Musk , ma soprattutto ai sionisti Peter Thiel e Larry Ellison, plutocrati di Big Tech. Ha scelto definitivamente la politica aggressiva che fu dei neoconservatori alla Bush ( Marco Rubio è il loro esponente al governo) perché evidentemente gli è stato chiesto da loro. E la porterà avanti.
Noi viviamo nel’ epoca dello scontro tra Creso e Cesare. O ancora meglio: tra i nuovi Cresi e qualsiasi potere politico forte che faccia da argine alla globalizzazione plutocratica e mercatista del mondo. L'instaurazione di quella che chiamano "società aperta" e che deve estendersi ovunque.
L'imperialismo Usa è lo strumento per raggiungere l'obiettivo, che è l'eterno sogno talassocratico della civilizzazione, cioè dell'anti-civiltà, universale.
Il prossimo obiettivo è l’Iran. E se cade l’Iran, saranno guai.
