La differenza fra uomo e individuo
di Francesco Petrone - 27/07/2026

Fonte: Francesco Petrone
Per il filosofo Augusto Del Noce e per tutta la filosofia classica esiste una fondamentale differenza fra uomo e individuo.
L’uomo ha una natura. Ha un'essenza che precede le sue scelte. Nasce in una famiglia, in una storia, in una tradizione, in un corpo che non ha scelto.
Ha dei limiti, dei doveri, un fine. Fa parte di un "noi": Dì un popolo, una comunità, una generazione.
Per Del Noce l’uomo è "creatura": anche se non crede in Dio, è comunque inserito in un ordine che lo precede.
L' uomo è padre, figlio, cittadino. Ha radici.
L’individuo è l’uomo svuotato. È l’uomo senza natura, senza storia, senza limiti.
È solo volontà sommata a diritti. Si auto-crea. Decide lui chi è, cos'è il corpo, cos'è la famiglia, cosa è il bene e il male.
Non appartiene a niente. Contratta con tutti.
Per Del Noce è il risultato della "secolarizzazione totale": quando muore Dio e muore anche l’idea di natura umana, resta solo l’individuo che rivendica.
L’individuo è "io scelgo". Non deve niente a nessuno prima di sé.
L’uomo riceve. L’individuo rivendica.
L’uomo dice: "sono nato dentro qualcosa di più grande di me".
L’individuo dice: "sono nato e da ora in poi decido io tutto". L' uomo ha radici, l' individuo non ha radici.

