Nel sistema orgiastico-mercantile, Mammona e Sodoma si danno la mano
di Martino Mora - 10/02/2026

Fonte: Martino Mora
Il caso Epstein nel suo mostruoso insieme di violenze, abusi e ricatti è la più radicale espressione, nella sua essenza, del sistema orgiastico-mercantile .
Della mostruosa unione - oggi egemone - tra famelico mammonismo del capitale e sovversione panerotista sadiana.
Un sistema, quello orgiastico-mercantile alla Epstein, che porta alle più sconvolgenti conseguenze tanto il culto del vitello d’oro che il culto del libero godimento.
Tanto il potere ferreo e pervasivo della plutocrazia quanto Il “godere senza ostacoli e il “proibito proibire” di sessantottina memoria.
E se questo godimento vuole dire sfruttamento e abuso di ragazzine , tanto peggio. E se vuol dire ricatto sistemico, ancora tanto peggio.
Mammona si è unito a Sodoma, almeno da decenni.
Con Epstein siamo ad una manifestazione – forse la più terribile - del culto dei tre assoluti: i Soldi, il Sesso il Successo, le famose tre S che dominano l’attuale mondo scristianizzato, desacralizzato e nichilista, interamente rivolto al culto dell’Io.
L'Io ha preso il posto di Dio.
Siamo ormai all’esito finale di un processo plurisecolare, sovversivo e nichilista, che ha messo al potere, come in una piramide rovesciata, quegli “ultimi uomini”, forti in astuzia e ragione calcolante e debolissimi in virtù morali, che in una società tradizionale starebbero in basso e certo non al vertice.
Un lungo processo plurisecolare che ha voluto dire la completa sostituzione dei valori materiali ai principi spirituali, fino all’esito di un capitalismo ormai assoluto e totalitario che trasforma le cosiddette democrazie in demo-plutocrazie, cioè in plutocrazie demagogiche.
Demagogiche, libertine, dissolute. Dove sempre garrisce la bandiera arcobaleno. Dove le chiese sono vuote come le culle, mentre i centri commerciali e le palestre sono strapiene, nuovi di luoghi di culto delle merci e del corpo.
Gli orrori di Epstein rivelano l’inganno del sogno egualitario americano: il giovane ebreo newyorchese di famiglia modesta che in virtù dell’”uguaglianza delle condizioni” diventa un ricchissimo finanziere, un self made man, ma che invece di ridare qualcosa indietro alla società , opera attivamente per depauperarla dalla bellezza, dalla decenza, dal più elementare senso di umanità.
Epstein è l’Occidente alla frutta.
Epstein é' la vera essenza del capitalismo, dell’americanismo e del sionismo (era amico e consigliere del premier israeliano Barak e forse vicino al Mossad) .
La stampa di regime è sconcertata, ne parla con moderazione, ma sempre per tentare coinvolgere la parte che non le piace (i russi o Trump, Clinton o Gates) mai per capire, per comprendere, per spiegare a fondo.
Il sistema dei grandi media, ormai ridotti a organi di becera propaganda , è alla bancarotta morale.
I due gruppi politico-culturali che chiamiamo “destra” e “sinistra” dimostrano ancora una volta la loro insana fallacia.
Da una parte un centrodestra sempre più americanista, sempre più sionista, sempre più sottomesso ai padroni del denaro (vi ricordate gli elogi indecenti di Zaia e Sechi al miliardario Bezos a Venezia?) non può che scoprirsi imbarazzato di fronte alle rivelazioni che coinvolgono il mondo che adora.
Persino peggio la sinistra dissolutiva. Che ha fatto dell’istintualismo scatenato dei sessantotteschi “godere senza ostacoli” e “proibito proibire”, e dell’elogio a tutte le perversioni da Sade e Bataille in giù, le principali armi, insieme al favoreggiamento dell’immigrazione di massa, per la costruzione distopica della nuova Sodoma mondialista, e che ora potrebbe scoprire, se ne avesse l’intelligenza, che è l’un tempo odiato mondo del denaro -con il quale si è da tempo riconciliata - a mettere in pratica nel modo più mostruoso l suo programma nichilista.
Nel sistema orgiastico-mercantile , Mammona e Sodoma si danno la mano.
E la Chiesa cattolica neomodernista? Silenzio assoluto.

