Verso acqua e ossigeno a pagamento
di Riccardo Paccosi - 10/02/2026

Fonte: Riccardo Paccosi
Nelle settimane scorse, ho scritto che l'aspetto più rilevante del Forum di Davos 2026 non è constato tanto delle schermaglie oratorie fra i presidenti americano e canadese, quanto dell'avvenuta saldatura politica tra la grande finanza di Black Rock e le figure rampanti del comparto Big Tech: saldatura sintetizzata simbolicamente dal panel di discussione avente per protagonisti Larry Flink e Peter Thiel.
.
Oggi, però, ho appreso che qualcos'altro di altrettanto rilevante è avvenuto, quantunque si tratti dell'ennesimo allargamento della Finestra di Overton e, quindi, di qualcosa che l'opinione pubblica potrà percepire non prima di qualche anno.
.
L'economista britannica Lindsay Hooper è stata, negli ultimi anni, una delle figure teoriche più importanti del green deal e di tutta la retorica di "resilienza" e "sostenibilità" annessa.
Al Forum di Davos di quest'anno - chissà, forse anche in rapporto all'affossamento che ha subìto la narrazione green - deve aver pensato bene di rilanciare innalzando la posta, ovvero affermando quanto segue:
«L’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo, il suolo, gli oceani che ci forniscono cibo, i minerali indispensabili per tecnologie e infrastrutture: senza queste forme di valore — senza questo capitale naturale — semplicemente non esisterebbero economie.
Oggi la natura viene trattata nell’economia come se fosse illimitata e sostanzialmente gratuita.
Di conseguenza, abbiamo esposto l’intera economia mondiale a un rischio sistemico fondamentale. È impossibile fare business su un pianeta morto.
Se vogliamo proteggere gli ecosistemi naturali, una soluzione è iscrivere la natura in bilancio: integrare il capitale naturale nei processi decisionali aziendali, attribuirgli un valore economico e inserirlo nei meccanismi contabili e finanziari.»
.
Leggendo queste parole, viene da chiedermi in che modo i sostenitori dell'attuale presidenza americana sarebbero in grado - come fanno abitualmente, soprattutto parlando del World Economic Forum - di definire "comunismo" questa tesi volta alla privatizzazione non solo della nuda vita, ma del tessuto stesso dell'Essere.
.
Ciò che le dottrine spirituali chiamano Pneuma, Soffio o anche Prana - ovvero ciò che concatena simbolicamente e sostanzialmente il microcosmo d'inspirazione ed espirazione nel corpo umano al processo di contrazione ed espansione dell'Universo - si riduce a merce, a proprietà non più comune ma privatizzata dalla èlite.
Se questo non aiuta a comprendere che il neoliberalismo - volto al predominio del mercato sulla società e della Tecnica sull'Essere - è il principale responsabile della Morte di Dio, davvero non so cos'altro possa farlo comprendere...

