All'Est il buonsenso resiste
di Martino Mora - 07/09/2026

Fonte: Martino Mora
Con il voto in massa all'Afd, i sassoni hanno dimostrato il necessario buonsenso per dire no alla duplice follia della guerra alla Russia e dell'immigrazione di massa.
E' interessante che questo duplice buonsenso venga accusato di "nazismo" da un regime plutocratico ormai sempre più menzognero.
Il cancelliere Merz è un ex dirigente di Black Rock, da cui prende ordini. Come Macron dalla banca Rothschild e Draghi da Goldman Sachs.
E' ancora più interessante che queste dimostrazioni di buonsenso siano molto più tipiche della Germania orientale che di quella occidentale.
Quarant'anni di dittaura comunista all'Est si sono dimostrati meno antropologicamnete distruttivi di decenni di consumismo decerebrato ed estrema libertà sessuale (la riduzione all'animalità) all'Ovest.
In fatto di nichilismo e distruzione antropologica, market batte Marx con punteggio tennistico, e l'americanismo trionfa a mani basse sul sovietismo.
La società opulenta e il dirittismo uccidono i popoli. Insieme al pensiero unico politicamente corretto.
All'Est il comunismo ateo ha fatto senz'altro danni, ma i popoli che sono usciti da quella dittatura non sono ancora giunti all'encefalogramma piatto dell'Europa occidentale liberalcapitalista, lieta di farsi invadere e autodissolversi.
Come dimostra il voto per l'Afd, che è un voto di autodifesa.
Che significa no alla guerra con la Russia, no all'immigrazione di massa sostitutiva voluta da popolari, liberali e socialisti.
All'Est il buonsenso resiste.
