La Rassegna Stampa di Arianna Editrice
Economia e Decrescita
Scritto da: Mario Lettieri e Paolo Raimondi
il 16/10/2011 | Economia e Decrescita
“La crisi ha raggiunto una dimensione sistemica”. Con queste drammatiche parole il presidente della Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet ha iniziato la sua relazione sulla situazione finanziaria e debitoria dell’eurozona al Comitato per gli Affari Economici e Monetari del... continua a leggere
Scritto da: Franco Berardi "Bifo"
il 16/10/2011 | Economia e Decrescita
La dichiarazione rilasciata da Mario Draghi la mattina del 15 Ottobre è segno di sarcastica arroganza della classe finanziaria. Mario Draghi, prossimo Presidente della Banca Centrale Europea, che ha dichiarato di essere dalla parte degli... continua a leggere
Scritto da: Mondart
il 14/10/2011 | Economia e Decrescita
Non si possono capire l’attuale e le passate grandi crisi ... continua a leggere
Scritto da: Giulietto Chiesa - Ignazio Dessì
il 13/10/2011 | Economia e Decrescita
Dalle Ramblas spagnole alle piazze greche, dalle strade italiane agli spazi di Wall Street i giovani si indignano e contestano le banche e tutti gli altri poteri forti che in nome del debito strozzano il mondo ed i suoi abitanti. Le stesse banche le cui speculazioni hanno determinato... continua a leggere
Scritto da: Aldo Giannuli
il 13/10/2011 | Economia e Decrescita
Di fronte alla tragica situazione greca, diversi osservatori come Loretta Napoleoni, Andrea Fumagalli, Damien Millet o Eric Touissant (tanto per fare qualche nome) hanno avanzato -con varie modulazioni- la... continua a leggere
Scritto da: Alessio Mannino
il 13/10/2011 | Economia e Decrescita
La Fiom si conferma un avamposto di resistenza al pensiero unico iper-liberista, che la Cgil di cui pure fa parte combatte a parole ma di fatto ne è complice e strumento. Il presidente del comitato centrale del sindacato metalmeccanici, Giorgio Cremaschi, ha promosso un appello ... continua a leggere
Scritto da: Marco Della Luna
il 13/10/2011 | Economia e Decrescita
Come ragiona la classe politica? Ragiona così:«Per fare i nostri interessi abbiamo portato il paese al 50% di pressione fiscale, al declino economico, all’emergenza finanziaria. Che opportunità di profitto ci offre questa situazione? Enormi... continua a leggere
Scritto da: Massimo Gramellini
il 12/10/2011 | Economia e Decrescita
Pare sia un record mondiale o giù di lì. Dunque: l’Alitalia e i sindacati si accordano per mandare 700 lavoratori in cassa integrazione su base volontaria. Qualcuno avanza dei dubbi: riusciremo a trovarne così tanti disposti a rimanere a casa con lo stipendio... continua a leggere
Scritto da: Paul Krugman
il 11/10/2011 | Economia e Decrescita
Dovremo vedere se le proteste di Occupy Wall Street riusciranno d cambiare la direzione dell’America. Già sono riuscite a suscitare una reazione davvero isterica di Wall Street, dei super-ricchi in genere, dei politici e degli esperti, la cui... continua a leggere
Scritto da: Ugo Gaudenzi
il 11/10/2011 | Economia e Decrescita
E’ una novità: c’è qualcuno che si preoccupa per noi... No, no, non parliamo né del Cavaliere, né di Bersani, né di Bossi, né di Di Pietro: loro, al massimo, si preoccupano delle loro ristrette corti. Scesi nell’agone pubblico... continua a leggere
Scritto da: Debora Billi
il 11/10/2011 | Economia e Decrescita
Da un po' ci pensavo, ma mi accusavo da sola di complottismo esagerato. Ora leggo l'intervista a Ennio Doris su Il Tempo (orore, lo so) e devo ricredermi. Non sottovalutate le parole di uno come Doris. Spesso, e l'ho verificato svariate volte, quelli considerati ... continua a leggere
Scritto da: Savino Frigiola
il 11/10/2011 | Economia e Decrescita
Il poeta Ezra Pound noto sia per le sue intuizioni in campo economico e monetario che per i suoi aforismi scrisse: “i politici non sono altro che i camerieri dei banchieri”. Per lungo tempo questo concetto ha faticato ad essere ben recepito e compreso. Man mano che le crisi... continua a leggere
Scritto da: Marco Della Luna
il 10/10/2011 | Economia e Decrescita
Riusciranno gli italiani a fuggire dal cimit€uro in cui li stanno deportando le illuminate Autorità Monetarie Europee? Questo scritto delinea un piano pro-popolo per il dopo-collasso, basato sull’auto-organizzazione dei cittadini e dei comuni. In... continua a leggere
Scritto da: Marino Badiale e Fabrizio Tringali
il 10/10/2011 | Economia e Decrescita
Nell'articolo “Come guidare il default italiano (“Il Manifesto”, 5 ottobre 2011), Guido Viale svolge considerazioni molto utili per comprendere lo stato attuale della crisi e le possibili vie di uscita. Spiega infatti che... continua a leggere
Scritto da: Aldo Giannuli
il 10/10/2011 | Economia e Decrescita
Alcuni frequentatori di questo blog (come Steffa88 e Gae, che ringrazio per la pazienza con cui mi leggono e rispondono) hanno mosso qualche appunto al mio articolo su crescita e debito ai quali mi sembra utile... continua a leggere
Scritto da: Roberto Alfatti Appetiti
il 09/10/2011 | Economia e Decrescita
Ha insegnato che non è detto si debba morire di benessere. Ha cercato di spiegare che l’impresa non è necessariamente un fine ma anche un mezzo e che mondi apparentemente inconciliabili – profitto e solidarietà, produzione seriale e bellezza, impresa e cultura... continua a leggere
Scritto da: Stefano D’Andrea
il 09/10/2011 | Economia e Decrescita
Vladimiro Giacché ha scritto un articolo nel quale, in diciassette brevi ... continua a leggere
Scritto da: Aldo Giannuli
il 09/10/2011 | Economia e Decrescita
C’è una sorta di mantra per il quale il modo “vincente” per risolvere il nodo del debito pubblico è solo quello di puntare sulla crescita del Pil: se io ho un debito di 160 ed un Pil di 100 vuol dire che il mio debito è il 160% del Pil,... continua a leggere
Scritto da: Naomi Klein
il 09/10/2011 | Economia e Decrescita
Ho avuto l’onore di essere stata invitata a intervenire giovedì sera all'Occupy Wall Street. Dal momento che l'amplificazione era, sfortunatamente, proibita e che ogni cosa doveva essere ripetuta da centinaia di persone perché gli altri potessero sentire (alias... continua a leggere
Scritto da: Gabriele Adinolfi
il 09/10/2011 | Economia e Decrescita
Gli indignados che sono? Ragazzi un po' sessantottini ma senza un'autentica base generazionale? E' una possibilità. Così come intrigano e talvolta affascinano certe loro prese di posizione – non frequenti in Europa – in cui l'antibanche ... continua a leggere