Ci sono due ordini di problemi
di Fabio Filomeni - 10/06/2026

Fonte: Fabio Filomeni
Ci sono due ordini di problemi. Quelli che riguardano casa nostra e quelli che riguardano i nostri “vicini”. È giusto lottare per le ingiustizie e soprusi nei confronti degli altri popoli del mondo. La pulizia etnica che fa Israele a Gaza, in Cisgiordania e Libano è vergognosa altrettanto quanto chi tace in Italia e in Europa per opportunismo politico. D’altra parte, è innegabile che anche a casa nostra abbiamo seri problemi che vanno risolti. Il fenomeno della globalizzazione ha stravolto la nostra società e la causa principale è stata la resa incondizionata al turbocapitalismo, giustificata da narrazioni ingannevoli e fuorvianti dei “rivoluzionari da salotto”: dalle battaglie per i diritti civili all’immigrazione necessaria e giustificata (“gli immigrati fanno lavori che gli italiani non vogliono fare” oppure “gli immigrati ci pagano le pensioni”). È bastato abbassare la guardia per distruggere ciò che una generazione uscita devastata dalla guerra aveva faticosamente e diligentemente ricostruito. Il turbocapitalismo si manifesta anche quando ad un distributore di benzina bruciano intrappolati nell’auto quattro ragazzi che vivevano in dieci in una stanza e chiedevano solo di essere pagati anche solo due euro l’ora. Quei poveracci non svolgevano i lavori che gli italiani non vogliono fare. Erano semplicemente degli schiavi, con tanto di padrone che quando ha deciso di disfarsene li ha bruciati vivi. E allora questa classe politica e questo governo, come i precedenti, sono complici. Destra e sinistra in questo maledetto mondo globalizzato sono due facce della stessa medaglia. Se non capiamo questo ci meritiamo tutti di vagare per l’eternità come gli ignavi di Dante, perché non meritiamo né le gioie del paradiso né le pene dell’inferno.
