È tornato Nando Mericoni
di Marco Travaglio - 06/11/2026

Fonte: Il Fatto Quotidiano
I nostri Nando Mericoni che hanno sempre bisogno di mamma America gridano al miracolo perché Trump ha perso le elezioni di midterm come quasi tutti i presidenti Usa dalla notte dei tempi. Ma soprattutto perché, con prodigiosa precocità, all’alba del 2026 il nuovo Congresso Usa ha nientemeno che la prima nativa americana, la prima latina, il primo musulmano, il primo gay dichiarato e il primo speaker afro. Tutto grazie alla “svolta” dei Dem, che schieravano addirittura candidati di “sinistra”, anzi “radicali”, forse – absit iniuria verbis – “socialisti” e hanno scoperto financo il Welfare e la lotta alla povertà. “L’America è di nuovo grande”, illuminata dal “chiarore di un’alba” che “cambia il mondo” sono i sobri titoli di Rep, dove Johnny Riotta stravede persino per i “pacifisti”, non più pacifinti putiniani, purché se ne restino lì. Ma i più provincialotti sono i nostri sinistrelli, abituati a vincere solo all’estero e a fare i fighi coi voti degli altri: ora vogliono importare la “lezione” dei “nuovi Dem” yankee. Quale lezione? Una serie di scoperte sensazionali: “Vince chi mette al centro le questioni sociali” e dice no a “recessione, caro-vita, diseguaglianze e privilegi” (Schlein). Ma va? Fortuna che si è votato in America, sennò chi l’avrebbe mai sospettato: ora “l’effetto domino può arrivare da noi” (Gentiloni). A valanga. Il fatto che l’Europa abbia inventato il socialismo due secoli fa e il Welfare 80 anni fa mentre negli Usa chi andava un po’ a sinistra veniva perseguitato dalla caccia alle streghe maccartista sfugge ai più. Dobbiamo imparare da James Talarico, ex seminarista di 37 anni, che espugna il Texas e sbaraglia i dobloni di Musk spendendo la bellezza di 146 milioni di dollari: un piccolo fiammiferaio scambiato per francescano (invece è presbiteriano). Come gli altri pauperisti Ossoff (115 milioni), Brown (50) e El-Sayed (70). Talarico, fiero dell’appoggio della famiglia del criminale di guerra Bush jr. (come Kamala Harris con quella dell’altro criminale Dick Cheney), è anche un bell’esempio di laicità, visto che chiama in suo soccorso il Padreterno un po’ più spesso di Trump e di Vance. Fortuna che il Texas è agli antipodi del Michigan, dov’è stato eletto il primo islamico, Abdoul El-Sayed, figlio di un egiziano, che invoca Allah ogni due per tre e ringrazia “la mia bellissima moglie perché sta a casa a prendersi cura delle nostre figlie”. Un’idea della donna che farebbe arrossire pure Tajani. Completa il quadro della svolta “radicale” la bocciatura della tassa sui super-ricchi nella democraticissima California, forse perché lì i guru dem sono più nababbi dei repubblicani. Quando scopriremo che dagli americani noi europei e persino noi italiani non abbiamo nulla da imparare e molto da insegnare, sarà sempre troppo tardi.


