Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri la tua area riservata: Registrati Entra Scopri l'Area Riservata: Registrati Entra
Home / Articoli / Finita la caciara sull'Iran?

Finita la caciara sull'Iran?

di Antonio Catalano - 22/01/2026

Finita la caciara sull'Iran?

Fonte: Antonio Catalano

Per il momento si è chiusa la campagna propagandistica sull’Iran, ci sono altre priorità, lo scià si è mostrata una carta fasulla, ma molto probabilmente, purtroppo, più in là si ritornerà a battere il tasto. 
Il governo iraniano – e meno male! ha impedito l’ennesima riedizione del copione Maidan – è riuscito a neutralizzare, com’è giusto che debba fare uno stato quando è in gioco la sua stessa stabilità, i tentativi armati di rivolgimento che solo i fessi o gli ingenui (ma in certi casi gli ingenui diventano inevitabilmente fessi, se non altro perché pilotati come marionette) pensavano che fossero spontanei e non direttamente al servizio di interessi stranieri (statunitensi e israeliani in particolare). 
La mobilitazione delle “coscienze” è stata massiccia, da destra e da sinistra tutti coinvolti, ognuno a mostrare quanto fosse inammissibile il permanere del governo degli Ayatollah che reprime, uccide e tiene in soggezione le donne. 
Le donne! Ma siete mai stati in Iran a vedere realmente come vivono le donne? Quante donne lì occupano ruoli di potere e istituzionali? Vi siete mai interessati delle condizioni reali in cui vive la popolazione, che esprime grande maturità e dignità? La quale, al sol sentire parlare di ritorno dello scià, è scesa in piazza a milioni (questi non ce li hanno fatto vedere) per affermare la propria decisa contrarietà… ci sarà un motivo perché 48 anni fa Pahlavi padre, messo sul trono dagli stessi che ora vorrebbero il figlio, fu sonoramente preso a calci nel culo da una vera rivoluzione di popolo?
Le classi popolari iraniane sono preoccupate per un potere d’acquisto sempre più debole, e di questo il governo ne è pienamente consapevole. Ma far finta di non sapere che quella nazione è sottoposta a un barbaro e incivile regime sanzionatorio che impedisce tra l’altro di poter disporre di medicinali basilari è complicità. 
Invece come pecoroni tutti a star dietro alla menzogna organizzata (noi faro di democrazia!) che manda in loop immagini di manifestanti indignati… come il bulletto di Rignano che si accende una sigaretta con la foto di Khamenei. 
Miseri burattini senza fili, se proprio ci tenete al popolo iraniano e alla sua dignità, scendete nelle piazze per chiedere la revoca delle infami sanzioni, oppure fate silenzio e smettetela di scodinzolare allegramente la coda. 
Per capire un po’ di cose, vi propongo l’ascolto dell’illuminante conversazione tra Giacomo Gabellini e l’ambasciatrice Elena Basile, andata di recente in Iran per verificare sul campo la situazione. Conversazione utile per sgomberare molti luoghi comuni, per comprendere che cos’è oggi l’Iran, e anche di quale sia stata la sua esperienza di donna.
https://www.youtube.com/watch?v=C9VE6EkmbqY