La limonata senza licenza
di Andrea Zhok - 07/08/2026

Fonte: Andrea Zhok
Ieri, tre ragazzini (13-14 anni) di Pradamano (UD) hanno cercato di vendere limonata ad offerta libera per comprarsi un Ciao; un passante li ha denunciati per vendita senza licenza, e la forza pubblica è intervenuta per punire l’illecito.
C’è chi ha deprecato il denunciante, chi l’intervento della polizia.
Ma questo episodio, nella sua banalità, mette il dito sulla piaga di una questione enorme, che ci coinvolge tutti: la questione delle norme sociali.
In ogni società esistono due tipi di norme, quelle INFORMALI, basate sul costume e sulle aspettative condivise, e quelle FORMALI, basate sui codici e sull’intervento della forza pubblica.
Nelle società arcaiche esistevano solo norme informali fondate su costumi, tradizioni, comunanza culturale.
Con il complessificarsi delle società, vennero introdotte leggi scritte e sanzioni erogate da giudici terzi, come elemento complementare, integrativo delle norme informali.
Il dramma della società europea contemporanea è di aver spinto all’estremo la sostituzione delle norme informali con quelle formali.
Nel mondo che abbiamo costruito per ogni conflitto, disaccordo, violazione, attrito, offesa, molestia bisognerebbe ricorrere all’intervento di un giudice terzo (carabiniere, magistrato, Stato).
Questa sostituzione è tecnicamente impossibile. Per ragioni sia logiche che pratiche le normatività informali non possono essere tutte rimpiazzate da articoli di legge. Dovremmo avere tutti un carabiniere e tribunale portatile a seguito.
Qui però viene fuori un enorme problema.
Infatti, per non poggiare sulle leggi formali devi poter contare sulle norme informali.
E queste funzionano soltanto in società con un elevato grado di comunanza culturale (costumi, tradizioni).
Ma noi ci siamo vantati di aver costruito società “aperte” e “cosmopolite” dove quella comunanza culturale è in gran parte abolita.
Però, quanto meno puoi contare su un retroterra comune con chi ti circonda, tanto più devi confidare sulla forza pubblica.
Ergo, l’esito delle società aperte e cosmopolite è una parabola legalista, securitaria, di sorveglianza e controllo, il cui eroe è il cittadino che denuncia i ragazzini che vendono limonata senza licenza.
