Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri la tua area riservata: Registrati Entra Scopri l'Area Riservata: Registrati Entra
Home / Articoli / Un esempio di come funziona il modello capitalistico, e soprattutto di come funzionano gli Stati Uniti

Un esempio di come funziona il modello capitalistico, e soprattutto di come funzionano gli Stati Uniti

di Enrico Tomaselli - 31/10/2026

Un esempio di come funziona il modello capitalistico, e soprattutto di come funzionano gli Stati Uniti

Fonte: Enrico Tomaselli

Un esempio di come funziona il modello capitalistico, e soprattutto di come funzionano gli Stati Uniti, che oggi rappresentano il principale strumento politico-militare del dominio capitalistico globale, si ricava dall'impatto della questione energetica sugli USA stessi.
A partire da Aprile (momento in cui la crisi determinata dall'aggressione israelo-statunitense all'Iran comincia a manifestare i suoi effetti), sino ad oggi, i cittadini americani hanno speso 147 miliardi di dollari in più per benzina e diesel, pari a circa 1.100 dollari per famiglia. Nello stesso periodo di tempo, le compagnie petrolifere statunitensi hanno registrato utili per oltre 130 miliardi di dollari (nel periodo corrispondente dell'anno prima, erano stati circa 50). Ciò significa che l'88,5% dell'eccesso di spesa sostenuto dai cittadini americani è diventato profitto per un ristretto pugno di petrolieri. I quali useranno una piccola parte di questi profitti per condizionare le scelte politiche del paese ("per corrompere i politici" suonerebbe troppo radicale...).
Naturalmente, a questo vanno aggiunti i costi dell'aggressione alla Repubblica Islamica, che ovviamente ricadono sul bilancio federale, sostenuto dalle tasse pagate dalla totalità dei cittadini, e che ammontano a circa 47 miliardi, solo di spese vive; dal calcolo sono al momento escluse le spese per un eventuale ripristino delle infrastrutture e dei mezzi distrutti.
Essenzialmente, quindi, questa guerra ha sinora avuto un costo economico - i danni sociali non li calcoliamo... - di almeno 200 miliardi, solo per gli USA, che si sono però tradotti in utili per 130, a favore di una microscopica minoranza di capitalisti. In pratica, si sono bruciati circa 70 miliardi di dollari, solo per trasferire 80 miliardi in più al capitale (ai suoi possessori).
PS. Ovviamente, qui ho lasciato fuori ogni considerazione di ordine geopolitico, restringendo in modo assai stringato l'analisi all'aspetto brutalmente economico; d'altronde, non è che la geopolitica statunitense sia aliena dagli interessi capitalistici...