Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri la tua area riservata: Registrati Entra Scopri l'Area Riservata: Registrati Entra

Resteranno in Afghanistan per almeno 25 anni

di Anwar Iqbal - 24/03/2009

300 additional ANP officers ready to hit the streets

Abbiamo tradotto questo articolo un po’ datato ma che offre numerosi dettagli utili a comprendere la strategia a lungo termine degli USA in Afghanistan e nei Paesi limitrofi.

Gli Stati Uniti combatteranno la guerriglia nel mondo islamico per 25 anni,

Gli Stati Uniti si impegnano a combattere la guerriglia nel mondo islamico per 25 anni, sostiene un rapporto del Joint Forces Command statunitense.
In aggiunta a questo generale impegno a combattere la guerriglia, la costruzione da parte statunitense di strutture militari permanenti in Afghanistan dimostra i suoi piani per un insediamento a lungo termine nel Paese attanagliato dalla guerra.
Ad inizio settimana, lo US Corps of Engineers ha emanato i bandi per alcuni di questi progetti. Uno di tali progetti a Kandahar potrebbe costare 500 milioni di dollari mentre tre progetti distinti per alloggi destinati alle truppe statunitensi costeranno almeno 100 milioni ognuno.
La scorsa settimana, il Segretario alla Difesa USA Robert Gates, che conserverà il suo ufficio nella prossima amministrazione, ha assicurato al governo afghano che gli Stati Uniti stanno portando avanti un “impegno rafforzato” nei confronti di quel Paese. “Assisterete ad un prolungato impegno americano per sconfiggere i nemici del popolo afghano durante l’amministrazione del Presidente eletto”, ha aggiunto.
Sabato, l’ammiraglio Mike Mullen, che presiede lo Stato Maggiore Congiunto statunitense, ha detto ai giornalisti che, entro la prossima estate, fino a 30.000 militari USA si uniranno ai 31.000 già in Afghanistan.
Mercoledì, la radio ufficiale Voice of America (VOA) riporta una dichiarazione di Gates secondo la quale gli Stati Uniti si stanno attrezzando a combattere “guerre irregolari” nel mondo islamico per gli anni a venire.
Il rapporto di VOA è basato su uno studio del Joint Forces Command statunitense il quale afferma che gli Stati Uniti si sono preparati ad affrontare le guerriglie e le minacce di piccola entità nei prossimi 25 anni.
Il contrammiraglio John Richardson ha affermato che lo studio, nel suo tentativo di prevedere le minacce globali nei prossimi 25 anni, è indirizzato prevalentemente in una direzione.
“Ci rendiamo conto che il futuro presenterà tipologie irregolari di minacce” ha detto. “Ed abbiamo bisogno di essere capaci di rispondere a quelle minacce ed essere superiori nel campo della guerra irregolare così come lo siamo in quello della guerra convenzionale”.
Il rapporto di VOA afferma che Gates sostiene con forza un più esteso impegno statunitense nella contro-guerriglia in Afghanistan, Pakistan ed altrove.
Ciò che il Pentagono chiama “guerra irregolare” copre tutto lo spettro fra una limitata guerra convenzionale, con carri armati ed artiglieria, e la guerriglia urbana contro insorgenti, ed include la necessità di sostenere governi stranieri con ogni genere di aiuti, dall’addestramento dell’esercito e della polizia alla costruzione di reti elettriche, sistemi idrici e burocrazie efficaci, aggiunge il rapporto.
Nel frattempo, il Washington Post (WP) di giovedì riporta che il Pentagono ha previsto di investire fino a 300 milioni di dollari in progetti di costruzione presso la base di Kandahar, al fine di alloggiare più di 5.000 militari americani aggiuntivi in arrivo a breve.
Il Pentagono prevede di inviare quattro ulteriori brigate in Afghanistan all’inizio del prossimo anno (il 2009 – ndr). Una brigata, che consiste normalmente di circa 3.500 soldati, dovrebbe arrivare in gennaio. Altre due dovrebbero essere mandate in primavera.
All’inizio di questa settimana, il Corps of Engineers dell’esercito statunitense ha emanato i bandi per tre contratti per alloggi di truppe in Afghanistan. Ognuno costerebbe fino a 100 milioni di dollari, con due dei tre che dovrebbero essere completati entro la fine del 2009.
La più recente di queste aste è arrivata questa settimana, quando il Corps of Engineers ha diramato i bandi per la progettazione e la costruzione di due caserme per ospitare i duemila membri di una futura brigata dell’esercito.
Il WP riferisce che il progetto include anche la costruzione di stazioni e torri di guardia e della recinzione attorno all’area delle caserme; aree per l’ispezione dei veicoli; il rinnovamento di un edificio da destinare ad uffici amministrativi; la costruzione di un distinto stabile dedicato ad ufficio ed un magazzino-cella frigorifera. La proposta, che è stata aggiornata lunedì, permette di offrire al vincitore dell’asta un appalto “opzionale” per la costruzione di una terza caserma per altri 1.000 soldati – qualcosa che non faceva parte della proposta originaria, nota il rapporto del WP.
Per completare il progetto l’appaltatore dovrebbe avere un anno di tempo dal momento dell’aggiudicazione, e le nuove caserme dovrebbero essere pienamente occupate entro la fine del 2009.
Un altro progetto, bandito all’inizio di questo mese (dicembre 2008 – ndr), implica la costruzione di una centrale elettrica per la base di Kandahar, così come di sistemi di distribuzione per l’acqua e la luce e linee di comunicazione. Inoltre, prevede la ricollocazione di alloggi per le circa 1.500 unità di personale addette ai sistemi, una sede del quartier generale con annesso deposito, negozi al dettaglio, magazzini ed altra infrastruttura di contorno. In previsione di aggiudicarlo alla fine di febbraio (2009 – ndr), anche tale progetto dovrebbe essere portato a termine entro la fine del 2009.
In un’altra sezione della base aerea di Kandahar, il Corps of Engineers dell’esercito statunitense si propone di insediare gli alloggi di un battaglione logistico, adiacenti ad una caserma dell’Esercito Nazionale Afghano. La struttura in questione inizialmente ospiterà 665 soldati, ma eventualmente – secondo la fonte – si arriverà a 1.640.
Un’altra spia del coinvolgimento in espansione ed a lungo termine del Pentagono in Afghanistan viene da una proposta pre-negoziale del Corps of Engineers per fornire servizi logistici e di manutenzione alle guarnigioni dell’Esercito Nazionale Afghano in tutto il Paese. Il contratto potrebbe ammontare fino a 500 milioni di dollari per cinque anni, ad iniziare dall’ottobre 2009.
Il WP riferisce le dichiarazioni del Corps of Engineers secondo cui esso sta ricercando aziende qualificate che possano fornire tutte le funzioni di lavori pubblici per l’esercito afghano presso le sue basi, anche per mantenere i suoi beni e la rimanente infrastruttura pienamente operativi.