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Il segreto del Lusitania

di Sam Greenhill - 27/12/2008


IL SEGRETO DEL LUSITANIA: LA SCOPERTA DELLE ARMI SMENTISCE LE ASSERZIONI DEGLI ALLEATI CHE FOSSE SOLTANTO UNA NAVE PASSEGGERI



Il suo affondamento con la perdita di quasi 1.200 vite umane provocò un tale sdegno che spinse gli Stati Uniti nella prima guerra mondiale.

Ma ora i sommozzatori hanno rivelato un tenebroso segreto sul carico trasportato dal Lusitania nel suo viaggio conclusivo del Maggio 1915.

Le armi da essi trovate nella stiva indicano che i tedeschi hanno sempre avuto ragione nel sostenere che la nave stava trasportando materiale bellico e che era un obbiettivo militare legittimo.

La nave Cunard, diretta da New York a Liverpool, venne affondata otto miglia a largo della costa irlandese da un sottomarino tedesco.

Affermando che il Lusitania era solo una nave passeggeri, gli inglesi accusarono subito i “pirati unni” di aver massacrato dei civili.

Il disastro venne usato per sobillare l’odio contro i tedeschi, soprattutto negli Stati Uniti, da dove provenivano 128 delle 1.198 vittime.

Un centinaio di morti erano bambini, molti dei quali sotto i due anni.

Robert Lansing, il segretario di stato degli Stati Uniti, scrisse in seguito che l’affondamento gli diede “la convinzione che alla fine saremmo diventati l’alleato dell’Inghilterra”.

Agli americani venne persino detto, falsamente, che ai bambini tedeschi era stato concesso un giorno di vacanza per celebrare l’affondamento del Lusitania.

Il disastro ispirò una moltitudine di manifesti di arruolamento che chiedevano vendetta per le vittime.

Uno di questi, che mostrava come tutti sanno una madre che scivolava sotto le onde con il proprio bambino, recava il semplice slogan: “arruolati”.

Due anni dopo, gli americani si unirono agli Alleati come potenza associata – una decisione che diede una svolta decisiva alla guerra contro la Germania.

La squadra di sommozzatori ritiene che giacciano nella stiva del Lusitania circa quattro milioni di proiettili Remington 303 fabbricati negli Stati Uniti, a una profondità di circa 100 metri.

I tedeschi avevano insistito che il Lusitania – la più veloce nave di linea dell’Atlantico del Nord – veniva usata come nave militare per spezzare il blocco che Berlino stava cercando di imporre intorno all’Inghilterra dallo scoppio delle ostilità nell’Agosto del 1914.

Winston Churchill, che fu dapprima Lord dell’Ammiragliato e che a lungo è stato sospettato di conoscere le circostanze dell’attacco più di quanto avesse lasciato credere in pubblico, scrisse in una lettera confidenziale poco dopo l’affondamento che alcuni attacchi dei sottomarini tedeschi andavano auspicati.

Egli disse: “E’ della massima importanza attrarre le navi neutrali sulle nostre rive, soprattutto nella speranza di coinvolgere gli Stati Uniti contro la Germania. Da parte nostra vogliamo il traffico – più ce n’è meglio è, e se qualcuno finisce nei guai, ancora meglio”.

Hamton Sides, che scrive per Men’s Vogue negli Stati Uniti ha assistito alla scoperta dei sommozzatori.

Egli ha detto: “Si tratta di proiettili che erano stati espressamente fabbricati per uccidere i tedeschi nella prima guerra mondiale – quei proiettili che i funzionari inglesi a Whitehall e i funzionari americani a Washington avevano a lungo negato che si trovassero a bordo del Lusitania”.

La scoperta può aiutare a spiegare perché una nave lunga 241 metri come il Lusitania sia affondata in 18 minuti a causa di un solo siluro tedesco giunto a colpire il suo scafo.

Alcuni dei 764 sopravvissuti riferirono di una seconda esplosione che può essere stata provocata dalle munizioni.

Gregg Bernis, un uomo d’affari americano che possiede i diritti sul relitto e che sta finanziando le ricerche, ha detto: “Questi quattro milioni di proiettili non erano solo la scorta di qualche cacciatore privato. Ora che li abbiamo trovati gli inglesi non possono più negare che c’erano munizioni a bordo. C’erano letteralmente tonnellate e tonnellate di roba immagazzinata nelle stive non refrigerate del carico, ambiguamente etichettate come formaggio, burro e ostriche. Ho sempre avuto la sensazione che ci fossero esplosivi importanti nelle stive – granate, polvere da sparo, cotone per fucili – che vennero fatti saltare dal siluro e dall’afflusso dell’acqua. E’ questo che ha affondato la nave”.

Bernis sta progettando di commissionare ulteriori immersioni l’anno prossimo per un esame forense completo del relitto a largo di County Cork.

[1] http://www.dailymail.co.uk/news/article-1098904/Secret-Lusitania-Arms-challenges-Allied-claims-solely-passenger-ship.html?ITO=1490#