Alla corte dell'egemone
di Fabio Filomeni - 20/02/2026

Fonte: Fabio Filomeni
Gli USA inaugurano il Consiglio per la Pace a Gaza e preparano la nuova guerra in Iran. Si confermano la nazione che esercita la più forte influenza destabilizzante del pianeta. Non potrebbe essere diversamente visto che utilizzano le guerre per sostenere il loro complesso militare-industriale e, al contempo, distrarre gli americani dai problemi interni del loro paese. Il vero problema è che il motore del capitalismo non gira più. La montagna di debito federale USA, pari a quasi 40 mila miliardi di dollari, e di quello privato, vicino ai 36 mila miliardi, non bastano più a produrre ricchezza nel cuore del capitalismo. Come spiega il professor Volpi, ‘per la prima volta nella storia, il prezzo delle assicurazioni contro il fallimento del debito degli Stati Uniti, i cosiddetti Credit Default Swap, è più alto, in termini relativi, di quello della Grecia! Trump deve muovere le portaerei per provare a fermare il declino inesorabile di un sistema, ma tra non molto mancheranno i soldi per mantenerle’. E allora ecco che si ricorre alle guerre e il prossimo bersaglio individuato è l’Iran. E invece di ribellarci a questa barbarie imperialista, pensiamo a mandare i nostri rappresentati alla corte dell’imperatore con il cappellino MAGA in mano. Questo governo di fantocci costantemente prostrati ai piedi dell’invasore del 1945 non mi rappresenta.

