Così, da ieri, sappiamo quello che avevamo sempre saputo
di Fabio Filomeni - 09/09/2026

Fonte: Fabio Filomeni
Così, da ieri, sappiamo quello che avevamo sempre saputo ma che non si poteva dire. Israele, nella persona del suo primo ministro, era stato avvertito dell’attentato del 7 ottobre ad opera di Hamas che ha innescato come reazione armata (più correttamente rappresaglia) il genocidio dei palestinesi nella Striscia di Gaza ad opera dell’esercito israeliano. Netanyahu fu avvisato dagli Emirati arabi riuniti ben dieci giorni prima del massacro nei kibbutz. Badate bene, a svelare i dettagli dell’inchiesta non sono palestinesi con giustificati istinti vendicativi. Sono due giornalisti israeliani – Shlomi Eldar e Ruth Yuval – che hanno messo tutto nero su bianco in un libro. “Sapeva e non ha detto nulla” rivelano i due professionisti dell’informazione. Così adesso è chiaro anche per gli stolti che i confini della Striscia non presidiati dai soldati dell’IDF e le telecamere di sorveglianza guaste durante l’assalto di Hamas non è stata una coincidenza. Ironia della sorte, lo abbiamo saputo in una data tragicamente simbolica, l’8 settembre, giornata funesta anche per Israele, oltre che per gli italiani che non tradirono nel 1943. E proprio ieri, guarda caso, dodici Paesi, tra cui Francia, Regno Unito e Canada, hanno annunciato che intendono “imporre sanzioni al commercio di beni con gli insediamenti illegali” di Israele in Cisgiordania, per protestare, secondo un comunicato congiunto dei ministri degli Esteri, contro le violenze commesse dai coloni ai danni dei palestinesi e contro l’espansione degli insediamenti. Stento a crederlo. Capite? ben dodici paesi occidentali si sono accordati NON per castigare lo Stato di Israele ma soltanto quella minima parte di terroristi predatori che imperversano in Cisgiordania appoggiati dal governo e che producono merci esclusivamente all’interno dei territori occupati. Stiamo parlando di 60 mila persone contro 7milioni di ebrei che vivono in Israele. In pratica queste fantomatiche sanzioni colpiranno meno dell’1%! La classica montagna che partorisce il topolino. E comunque il prono governo Meloni non fa neanche questo! Menomale che almeno oggi, grazie a due giornalisti appartenenti alla comunità del “popolo eletto”, sappiamo quello che già sapevamo ma che non si poteva dire..
