Finchè c'è guerra c'è speranza
di Francesco Petrone - 21/08/2026

Fonte: Francesco Petrone
Non tutti, come crediamo, hanno interesse alla pace.
Se la Costituzione ucraina dice che non si possono tenere nuove elezioni fino a quando dura il conflitto, a rigor di logica Zelensky ha interesse a trovare un accordo per arrivare a una pace? La sua posizione somiglia a quella di Netanyahu. Infatti in certi ambienti si afferma che il premier israeliano non ha interesse a far finire le guerre. L'accusa circola nel dibattito politico israeliano e internazionale dal 2023.
Netanyahu è sotto processo per corruzione dal 2020. I suoi critici dicono che restare Primo Ministro durante una guerra gli dà più protezione politica e mediatica. "La guerra tiene unito il paese intorno al leader".
Anche molti leader europei sembra abbiano interesse a portare la guerra per le lunghe perché paesi come Germania, Francia, Italia, Svezia stanno aumentando spesa militare e produzione di armi. La guerra ha riattivato commesse per anni. Le aziende europee puntano a partecipare alla ricostruzione post-guerra. Un'Ucraina legata all'UE è un grande mercato futuro. Internamente, per molti governi arretrare ora sarebbe visto come "aver speso miliardi per niente". Sarebbe un costo politico alto.
Anche lo Stato profondo statunitense, a prescindere dalle amministrazioni, sembra sempre alla ricerca di un nuovo conflitto. Per Stato profondo si intende una serie di soggetti come Pentagono, servizi segreti, Dipartimento di Stato, grandi appaltatori della difesa, think tank, lobby.
Il complesso militare-industriale con le grandi aziende di armi Lockheed Martin, Raytheon, Northrop Grumman ecc. Più tensione internazionale, più budget per difesa, più commesse. Le crisi aprono o chiudono rotte, sanzioni, accordi. Aziende energetiche e finanziarie guadagnano dalla volatilità.
L'America deve "essere presente ovunque" per evitare che avversari prendano spazio. Questo porta a basi militari, alleanze, interventi. Invece qualche sprovveduto crede che le guerre nascono per incomprensione e che basterebbe tenersi per mano.
