Guardare all’Europa come un soggetto politico inedito
di Fabio Filomeni - 14/05/2026

Fonte: Fabio Filomeni
Trump è andato a Pechino e il presidente cinese, pur accogliendolo con tutti gli onori del caso, gli ha fatto capire che la Cina è una superpotenza. Glielo ha detto con signorilità quando ha ribadito che “Washington e Pechino devono essere partner e non rivali, e laddove esistono disaccordi la consultazione paritaria è l’unica scelta giusta”. Quanta delusione a pensare alla nostra Europa divisa e sottomessa! Una Europa lacerata da una guerra e incapace di capire che in un mondo multipolare dominano le potenze di grandezza continentale, proprio come gli USA e la Cina. L’incontro in Cina è un messaggio chiaro per tutti noi europei, litigiosi e divisivi: l’Unità europea, con un governo europeo è una necessità. Attenzione alle parole: ho parlato di un governo europeo non di una commissione di burocrati al servizio della grande finanza e delle multinazionali. Un governo che faccia gli interessi dei popoli europei riuniti in una grande Nazione, l’Europa. Finora l’Europa politica non è esistita perché l’architettura delle istituzioni UE non lo permette: come si può avere una guida politica con 27 capi di stato ognuno intento a coltivare il proprio orticello? Soltanto un vero governo europeo può muoversi con la rapidità e la decisione che sono ora necessarie. Solamente l’atto decisivo della creazione di un governo europeo potrà superare la moltitudine di piccoli interessi e altrettanto piccoli problemi che sono di ostacolo ad una visione comunitaria di un unico destino. Solo se riusciremo a superare l’attuale Unione Europea formando un solo e compatto corpo politico potremmo anche noi ambire a diventare una superpotenza. Come ho detto nell’ultimo convegno con il filosofo Diego Fusaro, è necessario cambiare lenti e guardare all’Europa come un soggetto politico inedito: l’Europa deve ispirarsi sia al modello della nazione sia a quello dell’impero, attraverso un sistema federativo che non si riduce a un superstato ma che esalta una comunità, una cultura, un unico destino. Un unico destino che non può prescindere dalla Russia che è anch’essa Europa.
