Liberare le donne iraniane?
di Hanieh Tarkian - 15/01/2026

Fonte: Hanieh Tarkian
Liberare le iraniane… a colpi di bombe e con OnlyFans?
In Iran il 65% degli studenti universitari sono donne.
Il 66% di loro è laureata.
Il 70% ha scelto discipline STEM: scienza, tecnologia, ingegneria, matematica.
Il tasso di alfabetizzazione femminile sfiora il 97%.
Studiano, ricercano, innovano. Eppure, siamo noi quelli che vogliono insegnare loro cosa significhi essere libere.
Così alcuni mesi fa , per “liberarle”, i “liberatori” statunitensi e sionisti hanno bombardato un’università a Teheran. Avevano già colpito una TV, con una giornalista in onda. E oggi minacciano altri bombardamenti utilizzando sedicenti rivoltosi pagati da loro.
Si comincia sempre da chi pensa, da chi racconta.
Non usano i missili e le bombe per esportare la libertà ma per rubare il petrolio.
E qui? Nel nostro mondo libero?
C’è chi spende migliaia di euro per farsi gonfiare le labbra come gommoni da piscina.
Chi si “emancipa” aprendo un profilo su OnlyFans
Chi corre a ritoccare il corpo per rincorrere algoritmi, filtri e approvazione a pagamento.
Abbiamo sostituito il pensiero critico con il tutorial, la cultura con il culto del corpo, la voce con il volume delle labbra.
Noi inseguiamo visibilità e saremmo quelli che dovrebbero liberare le donne iraniane?
Chi andrebbe liberato, davvero?
Ps/ se vogliamo liberare le donne, le mamme iraniane iniziamo a manifestare contro le restrizioni e l’embargo imposti dai sionisti, europei e statunitensi che impediscono l’acquisto di medicinali. (Cit. Ciro Crescentini)
