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Una magistratura non credibile

di Uriel - 03/11/2009

Fonte: wolfstep

Dopo aver scritto i due post circa la “sinistra”, sto ricevendo email (ci tengono proprio a farmi sapere la loro opinione: guardate che i post che censuro prima li leggo, eh) le quali strombazzano il fatto che “le condanne di Berlusconi parlano chiaro”, e che secondo loro il fatto di ignorarle mi metterebbe da parte degli “inferiori moralmente”. Ora, su una cosa concordo: le condanne di Berlusconi parlano chiaro. Il problema, pero’, e’ cosa dicono quando parlano. Del resto se alle maggiori condanne sono sempre seguite vittorie politiche, un motivo ci sara’.

Allora, ripeto una storia che ho gia’ raccontato. Quando ero FreeLance ed ingenuo, ed avevo il mio laboratorio, un cliente mi chiede una macchina per fare CAD, piuttosto potente. Poiche’ “ero del campo”, gli ho fornito la macchina e l’installazione di Katia. Che cosa succede a questo punto? Succede che la sua azienda “fallisce in proprio”, cioe’ usa una tecnica giuridica che in teoria si puo’ applicare solo quando il fallimento non danneggia altri se non i soci.

Col che c’e’ un piccolo problema: che danneggia anche me. Come e’ possibile che “fallisca in proprio?” Semplice: non ha contabilizzato le mie fatture, cioe’ ha commesso un falso in bilancio.

Cosi’, mi rivolgo ad un avvocato, il quale mi dice molto semplicemente che conosce la procedura, e che e’ meglio lasciar perdere.(1) Semplicemente, quel tipo di fallimenti costituisce una vera e propria professione, e non devo farmi illusioni perche’, testuali parole dell’avvocato, “il Italia il falso in bilancio non viene punito, sic et simpliciter”. Siamo a PRIMA delle leggi di Berlusconi, quando ancora “il falso in bilancio si puniva”, secondo alcuni.

Questa cosa che mi e’ successa non e’ insolita: quasi tutti gli artigiani sono, prima o poi, colpiti da qualche “fallimento in proprio” o da qualche cliente che scompare senza lasciare traccia. E tutti, quando vanno da un avvocato, si sentono dire molto chiaramente “lasci perdere, in Italia il falso in bilancio non viene punito”.

Ma possiamo continuare. Nella mia ingenuita’ tentai di fare forniture ad enti pubblici, visto che prima mi occupavo del settore educazionale. Bene. Cosi’ presi un bando, e si chiedeva un’aula didattica. Bene. Si trattava di 22 computer desktop normalissimi, che la scuola avrebbe pagato mediante leasing, e quindi dovevano essere “di marca” e non semplici assemblati. C’era un piccolo problema: il bando specificava le dimensioni dei desktop. Dov’e’ il problema? Che le specificava al millimetro.

Ora, trattandosi di macchine branded, la forma del case non e’ “standard”, ma viene brevettata. Con il risultato che specificare la forma del case in millimetri, in questo caso, di fatto mi portava ad una sola macchina possibile. Ma non solo: inserendo su “Altavista” il bando di concorso, il risultato portava direttamente ad un simpatico PDF di una casa costruttrice americana. Chi ha fatto l’appalto ha preso direttamente le caratteristiche della macchina che voleva, e l’ha messa tale e quale sul bando.

Ma non basta: la tale azienda protegge i rivenditori “sul territorio”, significava che nella zona di Bologna per l’educazionale c’era solo quello li’. In pratica, chi ha scritto l’appalto ha scelto sia la merce che il fornitore, visto che si specificava che l’azienda dovesse essere “della provincia” per via dell’assistenza.

Si tratta di una pratica molto diffusa:l’appalto viene scritto in modo da riflettere un solo possibile vincitore , bypassando la storia delle tre offerte. Si sceglie prima chi debba essere il vincitore, e gli si scrive una gara che gli va come un guanto, garantendogli la vittoria.

Questa e’ la prassi di OGNI appalto, ed e’ ovviamente la prassi con la quale ha a che fare ogni fornitore , cioe’ ogni azienda della pubblica amministrazione. La corruzione e’ sotto gli occhi di tutti, ovvero di chiunque lavori in un campo che puo’ fornire lo stato, dagli elettricisti alle cartolerie.

Ma andiamo avanti, ed usciamo dal mondo del lavoro. Una mia amica ha divorziato per via di ripetuti tradimenti. Una delle cose che fece fu di pagare un investigatore privato perche’ seguisse il fedifrago. Il fedifrago usava la casa (un condominio) di lei per gli incontri. Il guaio e’ che nella stessa casa abitava anche un amico di lui, grazie al quale aveva conosciuto l’amante.

Ebbene, il fedifrago si faceva coprire dall’amico, e quando lui andava in quel condominio diceva di andare dall’amico. All’investigatore fu chiesto di ttare di fotografare l’interno dell’appartamento o semplicemente di ascoltare i rumori dentro, ma rifiuto’: avrebbe rischiato la denuncia. Per ottenere qualcosa dovettero piazzare una spia nell’auto di lui, che fece l’errore di avvisare l’amante del suo arivo chiamando dall’auto. Questo era legale, attenzione, solo perche’ il regime di comunione faceva si’ che anche la mia amica fosse “proprietaria” dell’auto.

Si potrebbe andare avanti: i concorsi universitari sono fatti per la persona. Si fa la stessa cosa che si fa con gli appalti, aprendo il concorso per una persona i cui requisiti siano quelli della persona che si vuole assumere come assistente o come docente. Morale della storia: anche nella scuola e nel mondo dei concorsi c’e’ la medesima corruzione, con la quale fanno i conti tutti i tre milioni e seicentomila impiegati pubblici, cui il titanico Brunetta paga lo stipendio ogni mese.

Adesso torniamo indietro di un passo.

Si sostiene che Berlusconi sia stato condannato perche’ colpevole. Non metto in dubbio che sia colpevole, ma la frase dietro e’ sbagliata. E’ vero che sia colpevole, ma non e’ vero che sia stato condannato per questo. E non e’ vero perche’ se IO cerco di avere giustizia per un falso in bilancio , mi viene detto che “non viene punito”. No, non c’e’ MAI stato in italia quel periodo dell’oro nel quale il falso in bilancio veniva punito. Veniva punito quando e se “si voleva”. Con un procedimento che teoricamente era legittimo, ma in pratica era ad hoc.

Ho qualche possibilita’, IO, come cittadino, di ricorrere contro la corruzione degli appalti? Ho qualche possibilita’ di portare in tribunale qualche appalto che specifica anche la misura di scarpe del vincitore, dicendo “cosi’ si aggirano le regole e c’e’ corruzione”? E’ inutile girarci attorno: IO non ho alcuna possibilita’ di vedere condannati tutti coloro cui ho visto truccare appalti. Come professionista dell’ IT, potrei prendere OGNI singolo appalto e mostrare che UNA SOLA configurazione copre quell’appalto, e una sola azienda puo’ fornirla. E lo stesso potrebbe fare ogni professionista di ogni singolo settore: ognuno di noi SA che gli appalti, TUTTI, sono truccati per far vincere qualcuno, in barba alle regole. Anche in Emilia e Toscana, non vi preoccupate, che io lavoravo a Bologna.

Questo vale per TUTTI i processi di Berlusconi. Berlusconi condannato per abuso edilizio. Ah ah ah. E da quando in questo paese si viene condannati per “abuso edilizio”? Sarebbe stato piu’ credibile condannarlo per stregoneria, almeno ci sarebbero stati dei precedenti storici. Abusivismo edilizio? La zona in cui vivo e’ una zona a “controllo idrogeologico”, il che significa che per abbattere dei cerri devo chiedere un permesso alla forestale, e lo stesso per scavare buche piu’ larghe di 1,5 metri. Ebbene, due anni fa in comune si discuteva di lottizzare la parte del demanio, farla diventare “distretto artigianale”, eliminando i boschi e costruendo una bella fila di capannoni in prefabbricato di calcestruzzo. Il bosco si e’ salvato solo per via di una frana (che in realta’ e’ un bradisismo pronunciato” ) e al “niet” di una famiglia di “notabili del posto”.

Ma il tipo di abuso edilizio di Berlusconi e’ una costante, se non l’unico ed indiscusso modo col quale, dopo aver dato ai comuni il compito di firmare il nulla osta per costruire,  e con ogni probabilita’ le vostre “villette a due passi dal centro ma in mezzo al verde” sono state costruite proprio mediante questo abuso. Chiunque lavori nel campo dell’edilizia, o ci abbia avuto a che fare, lo sa.Non ho dubbi circa il fatto che Berlusconi sia colpevole. Ma non e’ stato condannato perche’ e’ colpevole. E’ stato condannato perche’ si e’ voluto.

Lo stesso dicasi per le fotografie delle sue orge: Veronica lario puo’ probabilmente portare al processo delle foto scattate da due km di distanza con un teleobiettivo, ma e’ l’unica donna d’Italia a poterlo fare. Tutte le altre si sentono dire dagli investigatori che possono al massimo fotografare la facciata del condominio, e devono anche spixelare eventuali passanti, finestre di case non coinvolte, passanti. Solo nel caso della villa di Berlusconi si puo’ fare una cosa del genere, fotografando oltre al fedifrago anche le ragazze ed i  convitati: la legge lo vieta tassativamente.  Tu, donna che leggi, non potrai MAI avere un investigatore che fotografa le orge di tuo marito. MAI.

Cosi’, una grossa parte del paese , che e’ a contatto con appalti e concorsi, SA come vanno le cose. La persona che e’ fallita senza pagarmi, negli ultimi 20 anni era fallita “in proprio” 17 volte. Dati della camera di commercio. Secondo voi, e’ difficile incastrare una persona simile, con UNA visitina a casa della guardia di finanza? Probabilmente e’facile. Ma questa visita non avviene mai. Berlusconi ne ha subite 500.

Sono convintissimo che fossero motivate, e che sul piano giuridico non ci sia nulla da eccepire. Ma lui le ha subite, mentre mister “M.B. SrL” non le ha subite. Mai. Neanche una. Quindi, ancora una volta, sono convinto che Berlusconi sia colpevole, ma NON credo che sia stato condannato perche’ colpevole.

E’ il perche’ a fare questa differenza, non il cosa. Sappiamo benissimo che in Italia la legge si ignora per gli amici e si applica per i nemici. E quindi sappiamo bene cosa stia succedendo. Ma non perche’ crediamo a Berlusconi.  Non per le TV. Lo si sa perche’ si confronta la nostra personale esperienza con quanto accade.

E no, e’ sicuramente corretto che Berlusconi sia processato e condannato, ma e’ SICURAMENTE INCONSUETO. Non si tratta di un “normale” processo, perche’ NESSUN cittadino puo’ sognare un risarcimento se qualcuno lo danneggia. TUTTI, TUTTI quelli che hanno un’attivita’ nel nostro paese sono vittime di pratiche illegali. Dalle grandi aziende fornitrici di telefonia ed energia, banche ed assicurazioni,  fino ai fornitori veri e propri. TUTTI.

TUTTI sanno di non poterci fare nulla. TUTTI sanno che quei reati in italia “non vengono puniti”. TUTTI sappiamo che non lo sono mai stati. TUTTI sappiamo che se sei uno statale sei un raccomandato. TUTTI sappiamo che se insegni dentro un’universita’ sei un raccomandato e si e’ fatto un concorso ad hoc per te. TUTTI sappiamo che se lavori per il comune o hai un appalto , hai corrotto qualcuno. TUTTI sappiamo che se fai causa, e’ perche’ hai le conoscenze giuste, l’avvocato giusto, perche’ e’ questo che vediamo noi che “non abbiamo le conoscenze giuste”, o l’ avvocato giusto.

Ma cosa credete, che Berlusconi abbia trovato l’UNICO giudice corruttibile d’italia? Guardate che anche nelle piccole realta’ di provincia per vincere le cause vi viene chiesto di fare le perizie con tizio/caio, che sono amici/compagni dis tudio/ parenti/ compari di qualche giudice. Non esistono processi regolari, se non quelli che decadono.

Berlusconi ha dovuto accorciare i termini di prescrizione per poter annullare i suoi processi. Beato lui, perche’ vuol dire che i suoi processi finivano in tempo. Peccato che succedesse solo ai suoi.

Il 45% del PIL Italiano finisce in pressione fiscale. Esso si trasforma in spesa pubblica:

  1. Paga stipendi a gente che ha vinto un concorso illegalmente.
  2. Paga appalti a gente che li vince corrompendo.

Se consideriamo che questa sia la proporzione , abbiamo che ALMENO il 45% degli italiani SA bene che Berlusconi non e’ stato colpito dalla “giustizia ordinaria”, ma da una “giustizia straordinaria”, da una “giustizia speciale”: abbiamo visto processi che si svolgono in tempo , abbiamo visto la guardia di finanza che INDAGA, abbiamo visto reati completamente impuniti come la corruzione e l’abuso edilizio venire puniti. Ma lo vediamo in TV, non lo vediamo nella nostra vita, dove la giustizia FUNZIONA ESATTAMENTE ALL’OPPOSTO.

E chiunque sia stato un libero professionista lo sa. Chiunque sia un artigiano, un negoziante , chiunque. E non perche’ creda a berlusconi o alle sua TV, come voi sbroccotronici continuate a dire. Perche’ ci passi: l’illegalita’ amministrativa in Italia e’ cosi’ diffusa che CHIUNQUE abbia un’azienda o sia un libero professionista SUBISCE un sistema onnipresente e consolidato che lo obbliga a subire illegalita’ di ogni tipo ogni volta che sfiora un’entita’ piu’ grossa di lui.

Cosi’, ci sono milioni di persone nel pease che pur pensando che Berlusconi sia colpevole, come penso anche io, pensano che non sia stato condannato perche’ colpevole. Del resto, Tanzi ha fatto un falso molto piu’ grosso, ed e’ gia’ in giro con la sua aziendina di succhi di frutta. Perche’? Perche’ non facendo politica, non c’e’ interesse a colpirlo ancora. Se si insistesse su Tanzi quanto si e’ insistito con Berlusconi, probabilmente si scoprirebbe molto di piu’: ma non e’ dalla parte giusta per meritare 500 perquisizioni della Guardia di Finanza.

Penso che oggi il paese si divida in due parti:

  1. Quelli del trantran. Lavoratori dipendenti, fanno le loro 40 ore e tornano a casa. Non sono a contatto con gli appalti, ne’ con i concorsi. Pensionati, studenti. Tutte queste persone non hanno mai visto con la loro pelle come (non) funzioni la gustizia in italia. Non hanno mai toccato con mano il completo, totale stagno di illegalita’ nel quale si muovono TUTTE le attivita’ economiche. Loro sono protetti da un guscio, che e’ quello di non essere nel gioco. Questi pensano che esista una “giustizia ordinaria” la quale procede seguendo la legge, e chi trova trova.
  2. Quelli che sono in ballo. Commercianti, imprenditori, partite IVA, funzionari statali, eccetera. Per costoro, e’ chiaro come il sistema procede. Costoro sanno che non esiste alcuna “giustizia ordinaria” , sanno che Berlusconi non e’ stato condannato perche’ colpevole, poiche’ era semplicemente uno che nuotava nello stagno dell’illegalita’ italiana come tanti alti, soltanto piu’ grosso. E soltanto dalla parte sbagliata.

Il problema e’ che ultimamente il lavoro si e’ parcellizzato, sono nate le PMI al posto delle industrie, ci sono i “consulenti” e le “partite IVA”, e il numero di persone che escono dal primo insieme per passare al secondo cresce sempre di piu’. Ogni volta che una persona decide di essere in ballo, si tuffa nello stagno di illegalita’ diffusa che e’ l’economia del paese, ove i contratti si possono disattendere, i fornitori si possono anche non pagare, i fallimenti sono una professione, il falso in bilancio non e’ MAI stato punito, e NESSUNO, NESSUNO puo’ sognare anche lontanamente la “giustizia ordinaria”.

Cosi’, tutto questo e’ stato completamente inutile, ormai per 20 anni, da quando Berlusconi e’ sceso in politica. E’ stato inutile perche’ si e’ cercato di usare la giustizia come arma in un paese nel quale chi “e’ in ballo” sa che la giustizia non esiste. Se Berlusconi e’ al potere per la terza volta non e’ perche’ un cittadino ipnotizzato dalla TV lo vota.

E’ perche’ per quanto Di Pietro si sforzi, io SO che se ha vinto un concorso in magistratura, e’ perche’ doveva vincerlo.(2) Perche’ SO come vanno i concorsi. E quando vedo l’esimio profesur Cacciari che si inalbera , quando vedo che si inalber Vattimo,  so che a sua volta hanno vinto un concorso simile, un concorso universitario che tutti conosciamo bene, e la famosa “superiorita’ morale” di cui molti si puliscono la bocca va  a farsi fottere.

Berlusconi ha vinto, in 20 anni, piu’ elezioni di chiunque altro a parita’ di tempo. E’ stato avvantaggiato da qualcosa, e questa cosa non sono state le televisioni, ma le inchieste contro di lui.

Come ho scritto, ci sono due tipi di italiani. Quelli che vivono chiusi dentro un guscio ove non vedono (o non vogliono vedere, o vedono solo quel che gli fa comodo) , i quali credono che esista una “giustizia ordinaria” e che i tribunali “facciano il loro lavoro”. Essi probabilmente credono davvero che Berlusconi sia stato condannato perche’ colpevole. Sfortunatamente si tratta di una minoranza, perche’ di fatto comprende solo pensionati, dipendenti, studenti , pochi altri.

Poi ci sono quelli che “sono in ballo”: partite IVA, professionisti, negozianti, imprenditori, industriali. I quali sanno bene che la magistratura esiste solo quando vuole, solo per gli amici, solo per alcuni. Quasi mai per la legge o la giustizia.

Quando si dice che il PD non sa parlare ai ceti produttivi e li perde, non si sta parlando di economia. Stiamo parlando di un partito che FINGE di non sapere la verita’, una verita’ che chiunque sia in ballo conosce ogni giorno: la giustizia ordinaria non esiste.

Quando il PD insiste cosi’ tanto usando la giustizia contro Berlusconi, sta insultando l’intelligenza di chiunque non sia un impiegato-fantozzi della situazione, di chiunque non giri con le fette di salame sugli occhi: la magistratura NON ESISTE. Non esiste per il singolo cittadino.

Cosi’, ogni volta che il PD insiste sulle vicende giudiziarie di Berlusconi, non fa altro che perdere pezzi del mondo produttivo: tutti quelli che nuotano in uno stagno nel quale la magistratura NON esiste, nel quale ogni azienda subisce perdite senza poterci fare nulla, ove i contratti contano zero, ove le banche rinegoziano le condizioni come vogliono e LA LEGGE NON ESISTE PER NESSUNO, si vedono dire che un individuo e’ stato colpito.

C’e’ quindi una differenza enorme tra quello che viene detto e quello che viene percepito: quando il PD dice “Berlusconi e’ stato condannato”, queste persone sentono “abbiamo potuto colpirlo”, e quando si parla di giustizia , si percepisce un procedimento ad hoc per Berlusconi, dal momento che nessun altro ha mai sperimentato cose simili. Quando si dice che Berlusconi e’ stato condannato a risarcire 700 milioni di euro, si parla del sogno di milioni di imprenditori vittime di appalti truccati, di banche truffaldine, di semplici professionisti che non sono stati pagati con una scusa e non ci potevano far nulla: venire risarciti.

Ed e’ proprio nella DIFFERENZA tra quanto accaduto a Berlusconi e quanto accade al cittadino normale che si celebra la morte della presunta “superiorita’ morale” : il “ceto produttivo”, che non riesce ad ottenere UNA perquisizione della finanza contro qualcuno che lo truffa , si sente dire che se sei un nemico della sinistra, ne riceverai 500. Questo non porta sollievo a nessuno, perche’ conferma l’opinione (che poi si vede alle elezioni, dove Di Pietro sta all’ 8%, e il PD al 26%) che la magistratura colpisca solo quando e chi vuole.

Questo, e non le TV, questo, e non l’economia, vi stanno facendo perdere i “ceti produttivi”: essi si devono muovere in uno stagno di illegalita’ ove vince sempre il piu’ grosso, ove la legge non esiste, ove i contratti sono carta straccia, ove i processi sono impensabili e corrotti, ove i risarcimenti sono un sogno, ove TUTTE le cause durano decenni. Quando gli dite che le cause di Berlusconi si sono concluse in tempo, che si sono stati i risarcimenti, che la corruzione e’ stata punita, state dicendo loro che contro Berlusconi si e’ mosso un procedimento ad hoc, che non ha colpito Berlusconi perche’ colpevole, (cosa di cui nessuno dubita) ma perche’ era Berlusconi.

Se volete che un’inchiesta distrugga il vostro avversario poliico, avrete bisogno di una magistratura che funzioni altrettanto bene PER il cittadino comune. PER il cittadino, e non solo CONTRO il cittadino: perche’ un altro momento in cui la magistratura “funziona” e’ quando qualcuno di forte fa strame del cittadino comune. Quando non pago una bolletta e si muove un ufficiale giudiziario, mentre se un mio cliente non mi paga non succede nulla, so che esiste una magistratura CONTRO di me.

Quella che non vedo e’ la magistratura che lavora PER me. Che faccia pagare i miei clienti. Che mandi la finanza dai professionisti del fallimento. Che punisca la banca che mi cambia le condizioni di contratto. Che colpisca davvero i concorsi truccati, TUTTI, e che colpisca il sistema degli appalti.

Senza una magistratura simile, senza una magistratura credibile, qualsiasi inchiesta e’ semplicemente un boomerang, perche’ il cittadino vede succedere qualcosa che lui vorrebbe succedesse sempre, e invece succede solo QUANDO SI VUOLE.

Senza una magistratura credibile, e questa NON lo e’ per esperienza diretta, senza una giustizia credibile, e  questa giustizia per i “ceti produttivi” non ESISTE NEMMENO, ognuna delle inchieste che avete scatenato contro Berlusconi gli ha portato voti.

E lo dimostrano i risultati elettorali.

 

(1) Sono uscito dalla faccenda grazie ad un penalista, che mi ha suggerito un espediente incredibile. Perche’ per i civilisti la cosa era morta li’.

(2) Non riesco ad immaginare in che modo Di Pietro possa aver scritto una tesi di laurea con l’italiano che e’ uso parlare. Ne’ come abbia potuto scrivere qualcosa meno che esilarante  allo scritto di un concorso per la magistratura.