Democrazia totalitaria
di Alessio Mannino - 24/11/2011
Fonte: alessiomannino
Assolti e indennizzati, com’è giusto che sia. Alì Touati, Khakled As, Farid e Nabil Gaad, i quattro algerini che frequentavano un phone center di Corso S. Felice e Fortunato a Vicenza ed erano in contatto con il connazionale Yamine Bouhrama condannato a 6 anni per terrorismo dal tribunale di Napoli, saranno rimborsati per aver trascorso da innocenti l’ignominia di 376 giorni in carcere. I carabinieri del Ros di Padova li accusavano di far parte di una cellula legata ad Al Qaeda, mentre la loro unica colpa era di muoversi “in un’ottica antiamericana e anticapitalistica”, manifestando al telefono la propria preoccupazione per l’arresto di fratelli musulmani in Inghilterra dopo gli attentati del 2006. In poche parole, sono stati messi alla sbarra per le loro idee radicali. 