La guerra al principio di non contraddizione
di Vincenzo Costa - 25/02/2026

Fonte: Vincenzo Costa
Il livello del menzogna delle classi dirigenti europee e dei media occidentali si misura da un fatto semplice:
A) da un lato si dice che la Russia sta perdendo la guerra, che in quattro anni non è stata capace di avanzare, che la sua economia è al collasso e sta per crollare;
B ) dall'altro si dice che si prepara a invadere l'Europa, che dobbiamo prepararci alla guerra, che è necessario spostare risorse da sanità, istruzione e servizi per finanziare il riarmo, perché nel 2027 o nel 2030 saremo invasi dai russi.
Non si avverte neanche il livello di contraddizione logica, la menzogna evidente.
Ma non sono solo bugiardi, sono anche stupidi. Oramai neanche il principio di non contraddizione viene rispettato. Non c'è rispetto neanche per le regole logiche.
Ma sono anche animati da un disprezzo senza fine per l'opinione pubblica europea, perché non temono il ridicolo, la trattano come una massa di bambini a cui si può fare credere tutto. Pensano di potersi permettere di dire A e il contrario di A senza essere contestati o derisi.
In Occidente anche le regole minime della logica sono in pericolo. Oramai siamo la civiltà del pensiero pre-logico.
La UE è una sfida alla ragione stessa, tanto è irrazionale, basata solo sulla volontà di credere, anche contro la logica e l'evidenza.
E purtroppo, se lo fanno e' perché sanno di poterlo fare, perché l'opinione pubblica europea può essere plasmata come le elites vogliono e le si può fare credere di tutto. Pecore da condurre al macello, basta non togliere loro l'apericena.

