La Pasqua di Trump e la risurrezione della consapevolezza
di Tommaso Merlo - 04/04/2026

Fonte: Tommaso Merlo
Davvero una via crucis quella del presidente americano, non appena si vanta del trionfo gli iraniani gli sferrano una scoppola sul coppino. Altro che dominio dei cieli, piovono caccia americani a catinelle e perfino la combriccola mainstream ha dovuto smetterla di parlare di incidenti aerei misteriosi manco fossimo nel Triangolo delle Bermuda. Lorsignori non riescono a concepire che dopo decenni a prendersela coi più deboli, l’arrogante sceriffo americano si ritrova davanti un nemico micidiale e perfino dalla parte del diritto internazionale. La civiltà persiana che sopravvissuta ad Alessandro Magno e ai Mongoli, vuole fare altrettanto col suprematismo bianco a matrice sionista. Parole loro e per adesso i fatti gli danno ragione rendendo questa Pasqua davvero demenziale. Non potendo cambiare il regime iraniano nel mondo reale, il messia col cappellino rosso lo cambia in quello delle sue farneticazioni sclerotiche e ripete ossessivamente bugie per farle diventare realtà. Come quella dei negoziati immaginari per infinocchiare le borse e i quattro gatti che ancora gli danno retta. Operazione Epic Fregnaccia e pure Figuraccia con lo Stretto di Hormuz che era aperto e per colpa del suo attacco criminale a Teheran è stato chiuso e adesso che non può farci nulla dice che lui non ha bisogno di quel petrolio e gli europei devono arrangiarsi da soli. Più che un messia, un ladrone che insieme al suo complice sionista andrebbe crocifisso sul Golgota per crimini contro l’umanità e pure la decenza. Trump sta talmente vincendo la guerra che continua a licenziare generali colpevoli di non voler mandare i loro ragazzi a crepare per uno squilibrato e tantomeno radere al suolo scuole ed ospedali come dei sionisti qualunque. Ma quel ladrone di Trump ha venduto l’anima al diavolo da mo’ ed ha piazzato alla guida del Pentagono un menomato che tra un cicchetto e l’altro inneggia alla violenza viscida sventolando la Bibbia come un crociato neonazista. Davvero, più che una casa bianca un sepolcro imbiancato pieno di putridume. Con ciechi a capo di altri ciechi e quel ladrone di Trump che inciampa e si rialza con la sua croce egoistica sul groppone circondato da ipocriti europei e sceicchi ingolfati che osservano la scena costernati e soprattutto scornacchiati. Fino a ieri gli sbaciucchiavano le natiche ed oggi si ritrovano entrambi sull’orlo del baratro con gas ed oro nero che rimangono sotto la sabbia del deserto come le ambizioni consumistiche dei loro sudditi. Gli Europei fanno blitz nel Golfo in ordine sparso, ma se gli impianti sono in frantimi campa cavallo che l’erba cresce. Di questo passo gli europei saranno costretti a mettersi la russofobia in quel posto e fare pace con Putin se non vogliamo finire a piantare patate e cacciare cinghiali per mangiare qualche proteina. Ma anche per gli sceicchi è un inferno, rischiano di venire linciati come traditori dell’Islam e appesi agli stipiti delle loro cattedrali del deserto esistenziale. Hanno investito miliardi e decenni in Sodome e Gomorre ed adesso raccolgono il nulla che hanno seminato. Con orde di ricchi evasori che tornano in patria per la felicità delle casse pubbliche inseguiti da frotte di mignottame con nessuna intenzione di perdere reddito e status sociale mentre servi e schavi vengono abbandonati a loro stessi. Triste oltre che demenziale mentre i persiani resistono e in Terra Santa i cristiani vengono chiusi fuori dal Golgota per ragioni di sicurezza perché invece delle stelle comete volano missili e pure ipersonici. Cumuli di macerie materiali ma anche umane con una scia di odio e dolore che è la vera uccisione a tradimento di Gesù e di tutto quello che ha insegnato. Per mano di scribi e farisei che oggi sono peggio di quelli di allora perchè hanno avuto duemila anni per imparare qualcosa. E con masse che imbesuite di propaganda mainstream salvano i Barabba di turno e massacrano chiunque osi aprirgli occhi. Oggi come allora ci vorrebbe proprio una Pasqua, un passaggio epocale con la morte di questo mondo ipocrita e sanguinario e la risurrezione della consapevolezza individuale e collettiva in modo da fermare questa terrificante deriva autodistruttiva di matrice egoistica per mano di ciechi che guidano altri ciechi. Quel ladrone di Trump ha appena annunciato che taglierà i già esigui aiuti sanitari e all’infanzia per aumentare il già abnorme budget delle spese militari e questo dopo aver promesso la pace e di servire i suoi cittadini in difficoltà. Un ladrone che ha venduto l’anima al diavolo da mo’ ma che è frutto di un sistema marcio, di una politica ai minimi storici e di una democrazia solo apparente che mette il potere nelle mani di una mafia senza volto e senza scrupoli che da dietro le quinte insanguina il mondo e se ne lava le mani. Ci vorrebbe proprio una Pasqua della consapevolezza, con quel ladrone di Trump crocifisso e spedito all’inferno insieme al suo complice sionista e la risurrezione dell'umanità. Con persone perbene e ragionevoli che si riprendono democraticamente le redini del mondo salvandolo dalla terrificante deriva egoistica che ci sta portando all'autodistruzione.
