La patriota nel Golfo
di Fabio Filomeni - 04/04/2026

Fonte: Fabio Filomeni
La patriota Meloni fa una missione a sorpresa nel Golfo per accattonare petrolio dopo che la benzina in Italia sfiora i due euro e mezzo al litro (le vecchie 5.000 lire!). La stessa patriota che osannava Trump adesso tenta l’ennesimo carpiato con avvitamento per smarcarsi da un accostamento divenuto ormai troppo scomodo, perfino compromettente in vista delle prossime elezioni politiche.
Trump che prendeva di mira il Venezuela ufficialmente per combattere il narcotraffico era un esempio da sostenere e con cui schierarsi senza se e senza ma. Trump che bombardava l’Iran per distruggere i siti nucleari era da considerarsi saggio perché la bomba atomica nella regione è bene che l’abbia solo Israele (se pur segretamente). Trump che fa uccidere la guida spirituale di un regime che perseguita le donne che non mettono il velo era una lezione necessaria nel nome della democrazia e dei diritti umani.
Trump grande e inimitabile condottiero fino alla prima curva a gomito: Il rincaro dei carburanti a causa della crisi petrolifera da lui innescata. A quel punto, quando vai a toccare le tasche degli italiani che bestemmiano davanti alla pompa di benzina, finisce l’amore idilliaco con il Tycoon. Così a Giorgia non rimane che fare la valigia in fretta e furia per andare ad accattonare il petrolio in quei paesi in cui i diritti umani non si sono mai rispettati e le donne vanno in giro vestite come Belfagor. Ma in quel caso i diritti umani diventano la pagliuzza nell’occhio rispetto alla trave; in ogni caso, come diceva Berlusconi “pagare moneta vedere cammello”..
