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No stupids

di Martino Mora - 30/03/2026

No stupids

Fonte: Martino Mora

I sinistroidi italici che hanno protestato a Roma  contro la guerra,  sotto lo slogan “No Kings”, fanno piuttosto pena.
Non per l’iniziativa pacifista, in sé  apprezzabile, contro l’aggressione  american-sionista alla Repubblica iraniana.
Ma perché hanno scelto di farlo con lo stesso slogan anglofono  coniato dalla sinistra liberal, antitrumpiana, a stelle e strisce.
Per loro il problema  è soltanto Trump, non l’imperialismo anglosferico. Se la prendono col burattino malvagio, non con la plutocrazia  che gli dà gli ordini.
Sono solo la sinistra della colonia italica dell’ Impero anglofono.
O, fa lo stesso, la sinistra politicamente corretta dei colonizzati mentali.
Non ho nessun dubbio su fatto che se la stessa guerra fosse stata condotta da un presidente del partito Democratico, la maggior parte dei manifestanti se ne sarebbe rimasta e casa, o probabilmente applaudirebbe.
Come non ho nessun dubbio che, in quel caso, molti attuali osceni guerrafondai destroidi di casa nostra si direbbero contrari all’aggressione.
E non parlo dei burattini della politica, in evidente malafede. Ma, ahimè, delle persone comuni.
Non solo siamo colonia anglofona, yankee per la precisione, ma  siamo colonizzati nello spirito. Non solo siamo colonizzati nello spirito, ma ci dividiamo tra colonizzati di destra e colonizzati di sinistra.
Così ci sarà sempre una delle due parti pronta a sostenere, qualunque cosa accada, l’imperialismo anglofono in salsa sionista.
Del resto siamo da tempo massa di consumatori.
Alla domenica gli italiani disertano le  chiese e vanno in massa ai centri commerciali. Sostituiscono Dio con i beni materiali.
Come potrebbero non servire, scodinzolando con gratitudine, proprio quell'infausto potere orgiastico-mercantile e compiutamente anticristico che  riduce  tutto il mondo – se necessario  con le bombe -  a un immenso, peraltro sempre più laido, centro commerciale?