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Quell'infame del giustiziere americano

di Alessio Mannino - 03/01/2026

Quell'infame del giustiziere americano

Fonte: Alessio Mannino

Trump ha annunciato la cattura di Maduro, come si fa con i criminali. 
Anche se, da affarista amorale e senza filtri qual è, ha abbandonato l'argomento dell'"esportazione della democrazia" (che pur ipocrita al quadrato, è pur sempre un ideale, e uno come lui, di ideali non ne ha, neppure posticci), il John Wayne biondo incarna ancora e sempre il nucleo più atavico dell'America profonda: sentirsi i giustizieri del mondo. 
Non c'è niente da fare: si credono in diritto di aggredire, invadere, rovesciare, depredare e assoggettare perché si sentono i depositari del Bene sulla Terra. 
Una superiorità legittimata in un rapporto convertibile in dollari, che è l'unità che misura ogni valore americano, fin dagli albori (basta rileggersi le pagine in cui Tocqueville spiegava come l'uguaglianza "democratica" nell'America del primo Ottocento generasse un'ansia da competizione che fu il propellente psicologico ed etico per lo sviluppo economico, naturalmente reso possibile dallo sfruttamento degli immensi spazi da cui vennero sterminati i nativi - di qui il mito cinematografico della "conquista del West", al cui centro c'era il pistolero riparatore di torti che agisce al di là della legge: il giustiziere, appunto). 
Di fronte a questa mentalità, a questo tipo umano, essere anti-trumpiani è una posizione puramente contingente (e può addirittura rivelarsi tecnicamente sbagliata, andando sul fronte ucraino, per la distensione che il palazzinaro sta bene o male perseguendo con la Russia). Secondo me, invece, fatta la tara a ciò che di buono la cultura americana ha comunque prodotto, l'opposizione non può che essere culturale. In un certo senso di principio, se per principio concordiamo sul fatto che nessun popolo e nessuna civiltà può ritenere di avere il monopolio della verità rispetto a tutti gli altri. 
Tanto meno se viene fatta equivalere agli introiti da incassare come niente fosse sul sangue della gente (ricordiamo i piani su Gaza da trasformare in un parco giochi per debosciati, ivi inclusi gli odiosissimi sceicchi arabi ai quali, dei palestinesi, non frega una mazza). 
Ogni giorno che passa, non si può non essere sempre più anti-americani.