Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. Scopri la tua area riservata: Registrati Entra Scopri l'Area Riservata: Registrati Entra
Home / Articoli / Il B'nai B'rith e la massoneria

Il B'nai B'rith e la massoneria

di Emmanuel Ratier - 03/10/2006

Tratto da “Misteri e segreti del B’nai B’rith  
 

Massoni?
Associazione internazionale, parzialmente segreta, di carattere mutualistico e filantropico, i cui membri si riconoscono "da certi segni ed emblemi". Questa è la definizione della massoneria data dal dizionario Petit Robert. Ciò corrisponde in pieno a ciò che è stato ed è ancora il B'nai B'rith. Che cos'è, filosoficamente parlando, la massoneria? Una concezione dell'uomo laico, vale a dire non esclusivista, pluralista (cosa che non impedisce la credenza del massone in un Dio), che si fonda su una serie di concetti iniziatici e di concetti profani: il segreto iniziatico, in particolare la conoscenza dei simboli il cui significato è noto solo ai fratelli, richiede l'iniziazione; i concetti profani fondamentali quali la libertà, la tolleranza, la fraternità, la trascendenza, sono conosciuti anche dai non-iniziati. In quanto tale, la massoneria non è quindi una religione. E’ in effetti tipico di ogni religione presupporre l'esistenza reale della divinità. Al contrario, la massoneria richiede solo, come condizione minima, l'accettazione del valore regolatore dell’Essere Supremo" (il Grande Architetto dell'Universo). E inoltre necessario fare bene distinzione tra la massoneria considerata in sé (laica, non esclusivista e relativista) e ciascun massone preso individualmente al quale è lasciata la facoltà di essere religioso e anche di credere all'esistenza reale ed ontologica di Dio, a patto che non sia esclusivista, cioè che non pretenda di presentarla agli altri come l'unica verità. La seconda definizione corrisponde perfettamente all'attuale B'nai B'rith.

Oggi tuttavia gli interessati smentiscono ogni legame con la massoneria. Qualche anno fa, Ronald Green, segretario generale del Bnai B'rith, chiese una rettifica a Le Figaro che aveva pubblicato un trafiletto sull'Ordine. Nella precisazione egli affermava che il B'nai B'rith "non ha alcun legame con la massoneria" (1) Il Dr. E. L. Ehrlich, direttore del Distretto dell'Europa occidentale e amante dei sillogismi, scrive (2): "Questa associazione di ebrei non ha un Ordine segreto, non una Loggia anche se usiamo ancora questi concetti con riferimento a una certa terminologia del XIX secolo". Cosa se ne deduce esattamente, il B'nai B'rith è stato un Ordine massonico? Lo è ancora ai giorni nostri? E’ ciò di cui si occuperà questo capitolo in cui, per la prima volta, saranno descritti parte dei simboli, dei rituali e dei segni di riconoscimento segreti dei Fratelli del B'nai B'rith.

Facciamo riferimento al primo capitolo di questo libro, in particolare alle prime righe, dove si descrive dettagliatamente la derivazione storica del B'nai B'rith dalla massoneria (la maggior parte dei fondatori vi apparteneva, si riunivano in templi massonici, il rituale era stato copiato da quello massonico e così via). t pure utile consultare il capitolo sul B'nai B'rith in Germania, dove si dimostra in maniera certa che furono i massoni ebrei tedeschi che domandarono alle Logge americane di creare un distretto oltre Atlantico. Per situare esattamente gli inizi dell'Ordine, bisogna citare una pubblicazione del B'nai B'rith degli anni trenta (3): “Le loro riunioni erano frequenti e molti di essi appartenevano ad associazioni benefiche, come l'ordine della Massoneria e degli Odd Fellows. Conclusero infine che un'organizzazione simile ma fondata sull’idea giudaica" avrebbe permesso loro di raggiungere gli scopi prefissati. La religione ebraica implica numerose osservanze ed abitudini che corrispondono alle società segrete quali le conosciamo. La Sinagoga , ad esempio, può essere paragonata a una Loggia. E uso aprirla due volte al giorno. Per un ebreo che desideri ritrovare un amico è sufficiente recarsi là e fare un certo segno o dare una stretta di mano conosciuta solo da loro. (...) Il segno consisteva in una stretta di mano con le dita ad artiglio e la parola magica Sholem Alachem. Il "messussah" sulla porta era il segno di riconoscimento, Shema Israél la parola d'ordine".

Agli inizi, l'Ordine era considerato da tutti come una società segreta. 
Israél Joseph Benjamin, un ebreo europeo che fece un viaggio negli Stati Uniti, riporta (4) che il B'nai B'rith "é una società segreta, come la massoneria, con le sue parole d'ordine e tutto il resto". Che il B'nai B'rith neghi o ammetta di derivare dalla massoneria resta fatto di poco conto. Il lettore si sarà già fatto un'opinione propria basata sulle numerose citazioni, a volte anche complesse, che abbiamo scelto di riportare, dilungandoci anche, per non essere accusati di parzialità.

Vediamo cosa dicono del B'nai B'rith autori favorevoli alla massoneria, essenzialmente massoni essi stessi, e quindi obbligati a tacere alcuni segreti. La risposta del Fratello Daniel Ligou (5) è ambigua: “I membri si chiamano Fratelli, ricevono un'iniziazione e si riuniscono in logge. Malgrado tale linguaggio tratto dalla massoneria e la pratica dei segni di riconoscimento, il B'nai Berith (sic) non è un'organizzazione massonica, le obbedienze massoniche e il B'nai Berith s'ignorano e conseguentemente niente impedisce a un massone di essere membro del B'B' e viceversa”. D'altro canto, il Dizionario della Frammassoneria (1932) dice: "L'Ordine è apolitico e ha in comune con la massoneria niente altro che la tendenza all'educazione etica dei suoi membri e la beneficenza, che sono dello stesso tipo ma limitate a un campo fraterno".

Ciò non impedisce che esistano ancora oggi dei rapporti ufficiosi tra i Fratelli del B'nai B'rith e le altre obbedienze: ciò spiega il fatto che l'Almanacco massonico d'Europa (6) indichi l'U.O.B.B. (Unione Internazionale dell'Ordine del B'nai B'rith) come un'obbedienza massonica (nel capitolo "organizzazioni fraterne imparentate"), sullo stesso piano dei Rosacroce o dell'A.M.O.R.C. Il Fratello Jean Pierre Bayard, particolarmente documentato (7), è dello stesso parere: "Quest'Ordine riunisce una quarantina di Logge (in Francia) i cui membri sono esclusivamente israeliti. Sebbene non abbia relazioni ufficiali con le altre obbedienze, questa organizzazione permette ai suoi iscritti di frequentare gli altri gruppi". In un'altra opera (8) questo professore dell'Università della Haute Bretagne, esperto di massoneria, è più esplicito e stima che “la società para-massonica B'nai B'rith, riservata esclusivamente agli israeliti e largamente affermata negli U.S.A., pratica riti provenienti dallo scozzismo (e che) il rito Emulazione e quello del Royal Arch sarebbero (egualmente) praticati".

Le diverse pubblicazioni e libri comunitari e para-comunitari sono d'identico avviso. Globe, diretto da George-Marc Benhamou indica (9) che si tratta del "ramo ebraico della massoneria" confermando così Le Dictionnaire de la politique di Henry Coston che parla (10) di “organizzazione massonica, fondata nel 1843, composta esclusivamente di israeliti". Per il poligrafo Daniel Beresmak (11) «E dunque come un "Ordine" che si presenta il B'nai B'rith, alla maniera delle federazioni delle logge massoniche (...). L’organizzazione per Logge è ricalcata sulla frammassoneria». Stessa cosa nelle edizioni successive del molto ufficiale Guide de la vie juive en France che, a proposito del I.O.B.B., parla di "frammassoneria coi colori del giudaismo, con tutto il fascino e le interrogazioni che suscita" (12). Nello stesso spirito, Tribune juive, che ha tra i suoi collaboratori molti membri del B'nai B'rith, riscrivendo la storia dell'Ordine, scrive, a proposito della sua fondazione (13): “ progettano di creare un’obbedienza massonica riservata ai soli ebrei. Curioso! Dato che la massoneria si dichiara al di sopra di tutte le religioni e razze, perché non entrare in una loggia già esistente? Sembra che alla metà del XIX secolo la società newyorkese non fosse esente da un certo antisemitismo. Si può supporre che i dodici fondatori del B’nai B’rith fossero già massoni affiliati a logge americane dato che scelsero un rituale che è un misto del rito di York e del rito americano Odd Fellows”

Estratto della Costituzione del 1860. Se non vi figurasse la parola “B’nai B’rith” si potrebbe credere di leggere la costituzione di una qualunque Loggia massonica. E’ normale, dal momento che è stata ricalcata da quella del Royal Arch…