La Rassegna Stampa di Arianna Editrice
Scritto da: Michele Paris
il 14/03/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
La fonte dei 250 mila documenti diplomatici statunitensi che Wikileaks ha recentemente iniziato a pubblicare è con ogni probabilità il soldato americano Bradley Manning. 23 anni, ex analista dell’intelligence in Iraq, ha fornito un contributo di... continua a leggere
Scritto da: Gabriele Battaglia
il 14/03/2011 | Economia e Decrescita
Ricadute locali e globali del terremoto-maremoto: possibile impatto sui prezzi alimentari a livello planetario. Venerdì scorso, la scossa di 8.9 gradi Richter che ha devastato il nordest del Giappone ha fatto... continua a leggere
Scritto da: Tullio Cipriano
il 14/03/2011 | Ecologia e Localismo
Sarebbe interessante prendersi la briga di registrare e catalogare tutti i programmi "giornalistici" che in TV e radio parlano di nucleare per dimostrare una volta di più come i media siano emanazione dei poteri economici. Ho visto LA7 stamane, e c'era un... continua a leggere
Scritto da: Attilio Folliero e Cecilia Laya
il 14/03/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Nel mese di febbraio, il debito pubblico USA è continuato a crescere; dall’inizio dell’anno è aumentato complessivamente di 169,55 miliardi. Nell’ultimo anno, a causa dell’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli, in molti paesi del nord Africa e del Medio... continua a leggere
Scritto da: Francesco Lamendola
il 14/03/2011 | Cultura, Filosofia e Spiritualità
Dove è andato a finire il punto vita delle donne, quel restringimento della figura all’altezza della vita, che, unito allo sviluppo del seno e dei fianchi, conferisce al corpo femminile... continua a leggere
Scritto da: Francesco Lamendola
il 13/03/2011 | Cultura, Filosofia e Spiritualità
È possibile che noi viviamo sempre in ritardo rispetto a noi stessi; che non ci rendiamo conto di sprecare tutta una serie di occasioni che la vita ci offre per la nostra evoluzione spirituale; che mascheriamo la nostra paura di vivere sino in fondo la nostra vita, con la scusa del dovere e... continua a leggere
Scritto da: Attilio Folliero
il 12/03/2011 | Economia e Decrescita
Viene a galla Il macrobuco del debito pubblico USA L’indice Dow Jones della borsa di New York, che può essere considerato il termometro dell’economia mondiale, pur in presenza di una crisi spaventosa, come quella... continua a leggere
Scritto da: Michel Chossudovsky
il 12/03/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Le implicazioni geopolitiche ed economiche di un intervento militare USA-NATO contro la Libia sono di vasta portata. La Libia è tra le più grandi economie petrolifere del mondo, con circa il 3,5% delle riserve... continua a leggere
Scritto da: Alain de Benoist
il 12/03/2011 | Politica e Informazione
Le società antiche capivano che non c’è vita sociale possibile senza considerare l'ambiente naturale. Citando Catone («Piantar l'albero per chi seguirà»), Cicerone scrive nel De senectute: «Alla domanda... continua a leggere
Scritto da: Andrea Bertaglio
il 12/03/2011 | Ecologia e Localismo
Anche il Mediterraneo è a rischio Secondo un rapporto di Legambiente che sintetizza diversi studi scientifici, 49 specie di mammiferi e 111 di uccelli sono a rischio. Alte le concentrazioni di borse 'usa e getta'... continua a leggere
Scritto da: Alberto Zoratti - Roberto Bosio
il 12/03/2011 | Ecologia e Localismo
«Che sia giunto... continua a leggere
Scritto da: Aldo Marturano
il 12/03/2011 | Storia e Controstoria
Lasciamo da parte le ipotesi speculative su questi problemi che devono essere studiati meglio per cancellare certi dubbi incombenti sulle origini degli stati russi e occupiamoci delle fonti primarie più... continua a leggere
Scritto da: Marco Cedolin
il 12/03/2011 | Ecologia e Localismo
In Giappone il violentissimo terremoto di ieri ha creato un inferno apocalittico degno dei peggiori film catastrofici. Un inferno dove gli impianti petrolchimici bruciano rendendo nero il cielo, i depositi petroliferi riversano il greggio in mare, i viadotti crollano, le superstrade... continua a leggere
Scritto da: Pino Cabras
il 12/03/2011 | Ecologia e Localismo
«Terremoto in Giappone, scatta l'allarme nucleare. Evacuate 2000 persone residenti vicino alla centrale di Fukushima. Umberto Veronesi mette a disposizione il suo giardino.» La fulminante battuta appare sul sito www.danieleluttazzi.it. Un terremoto terribile come quello... continua a leggere
Scritto da: Alessandro G. Gerevini*
il 12/03/2011 | Cultura, Filosofia e Spiritualità
I giapponesi giudicano se stessi e gli altri in base alle categorie di «autocontrollo» e «autogoverno» File davanti a un negozio dopo il terremoto (Reuters) Cronaca di una reazione annunciata. Di fronte a... continua a leggere
Scritto da: Gaetano Colonna
il 12/03/2011 | Storia e Controstoria
In centocinquant'anni, il tempo passa al setaccio all'incirca cinque generazioni. Forse, più che celebrare astrattamente questo lasso di storia, dovremmo immaginare la successione in linea familiare di cinque Italiani, per avere un'idea realistica del cambiamento avvenuto... continua a leggere
Scritto da: Leonardo Mazzei
il 12/03/2011 | Ecologia e Localismo
Il terremoto in Giappone manda in frantumi le false certezze sulla «sicurezza nucleare» Mentre scriviamo (ore 10), si susseguono i lanci di agenzia sulla drammatica situazione nella... continua a leggere
Scritto da: Carlo Musilli
il 12/03/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Lo hanno battezzato il "Giorno della Rabbia", ma per ma per molti è stato soprattutto "Il Giorno dell'Angoscia". Le manifestazioni organizzate ieri in Arabia Saudita hanno generato preoccupazioni di diversa natura.... continua a leggere
Scritto da: Mario Tozzi
il 12/03/2011 | Ecologia e Localismo
Hanno resistito alla fine del mondo. Al vero big-one, il «terremoto cattivo», il più potente di tutti. Quello che ci si aspettava dal 1923 o da prima ancora, quando soltanto pochi edifici rimasero integri e tutti furono storditi di paura.... continua a leggere
Scritto da: Patrick Cockburn
il 12/03/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
C’è qualcosa di frivolo e di assurdo nell’improvvisa decisione francese di riconoscere la leadership ribelle di Bengasi in Libia come se si trattasse di un quasi-governo. Presumibilmente, lo scopo era quello di far sembrare che Sarkozy... continua a leggere