La Rassegna Stampa di Arianna Editrice
Economia e Decrescita
Scritto da: Luciano Gallino
il 29/07/2015 | Economia e Decrescita
Grazie a questo immenso e capillare lavoro, verso il 1980 le dottrine economiche e politiche neoliberali avevano occupato tutti gli spazi essenziali nelle università e nei governi. Non è stata ovviamente soltanto la Mps a spendersi a tal fine, ma il suo ruolo è stato... continua a leggere
Scritto da: Gustavo Zagrebelsky
il 29/07/2015 | Economia e Decrescita
L’Europa è un deserto dove comanda il potere dei creditori.SI PARLA di fallimento dello Stato come di cosa ovvia.Oggi, è “quasi” toccato ai Greci, domani chissà. È un concetto sconvolgente, che contraddice le categorie del diritto pubblico formatesi... continua a leggere
Scritto da: Loretta Napoleoni
il 29/07/2015 | Economia e Decrescita
L’economia globalizzata, dunque, è ancora molto, molto lontana dalla fine del ciclo recessivo e deflazionista, come si evince dai dati della Riserva Federale. Ormai viviamo in... continua a leggere
Scritto da: Gabriele Repaci
il 29/07/2015 | Economia e Decrescita
Il Ttip risponde a un disegno geopolitico ben preciso: in un momento in cui la loro leadership sul mondo sta venendo contestata dalle nuove potenze emergenti, gli Usa vogliono recuperare terreno legando strettamente il Vecchio Continente a se trasformandolo nel loro nuovo «cortile di... continua a leggere
Scritto da: Attilio Folliero
il 20/07/2015 | Economia e Decrescita
Annualmente, in primavera c’è la riunione del Fondo Monetario Internazionale. Quest’anno si è svolta a Washington dal 16 al 18 aprile. Nel corso di questi lavori è intervenuto per l’Italia il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che come riportato da... continua a leggere
Scritto da: Mario Lettieri e Paolo Raimondi
il 20/07/2015 | Economia e Decrescita
Edito dalla EditricErmes, casa editrice di Potenza, arriva il libro «Il casinò della finanza globale” -Ricchezza per pochi. Un miliardo di poveri. Che mondo è?-. Gli autori, Mario Lettieri, già sottosegretario all'Economia e Paolo Raimondi, economista con una... continua a leggere
Scritto da: Jacques Sapir
il 20/07/2015 | Economia e Decrescita
Le diverse rivelazioni circa le condizioni in cui si è arrivati all’accordo, o meglio parlare di un diktat tra la Grecia ed i suoi creditori, illustrano bene quello che uno potrebbe pensare a “botta calda”. Questo accordo è un... continua a leggere
Scritto da: Valerio Lo Monaco
il 20/07/2015 | Economia e Decrescita
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Scritto da: Giuseppe Masala
il 20/07/2015 | Economia e Decrescita
Il sistema bancario italiano affonda in un mare di crediti inesigibili. Siamo alla viglilia della più grande socializzazione delle perdite della storia? [G. Masala] ... continua a leggere
Scritto da: Alessandro Leonardi
il 20/07/2015 | Economia e Decrescita
Le convulsioni dell'Europa stanno diventando sempre più evidenti, nonostante la retorica di facciata. E' giunto il momento di pensare ad una soluzione rapida e meno dolorosa rispetto al tracollo incontrollato dell'Unione monetaria. continua a leggere
Scritto da: Attilio Di Sabato
il 20/07/2015 | Economia e Decrescita
Mentre gli altri Paesi UE tagliano anche sui costi della politica, noi aumentiamo la spesa pubblica e la comicità della cosa è che noi spendiamo meno dove in realtà dovremmo spendere più degli altri: cultura, istruzione, sicurezza. La spesa pubblica italiana è una... continua a leggere
Scritto da: Maurizio Blondet
il 14/07/2015 | Economia e Decrescita
Ha ancora una volta ragione Philippe Grasset, di Dedefensa: la mega-implosione della Borsa cinese, la crisi greca (d’Europa), le ore di oscuramento elettronico di Wall Street non sono eventi separati, sfortunate coincidenze. Sono manifestazioni del medesimo Grande Collasso del... continua a leggere
Scritto da: Pepe Escobar
il 14/07/2015 | Economia e Decrescita
C’è voluto il più lungo Eurosummit di sempre per le “istituzioni” dell’UE per confezionare una terribile umiliazione della Grecia camuffata dalla neolingua eurocratica. La notizia viene dalle “istituzioni” che non battono... continua a leggere
Scritto da: Umberto Bianchi
il 14/07/2015 | Economia e Decrescita
Certo non era partita nel modo migliore. In Europa i Poteri Forti ed i loro manutengoli di Bruxelles a strombazzare ed a lanciar fulmini ed anatemi su una possibile “grexit”, nel caso di... continua a leggere
Scritto da: Aldo Giannuli
il 14/07/2015 | Economia e Decrescita
Il riformismo più o meno socialdemocratico, è pensiero politico adatto ai momenti ordinari della vita politica, ma quando arrivano i momenti di crisi del sistema, la socialdemocrazia, essendo interna al sistema stesso, non riesce a rendersene conto e regolarmente finisce travolta... continua a leggere
Scritto da: Giorgio Cattaneo
il 14/07/2015 | Economia e Decrescita
Meglio il Grexit, a questo punto – benché in una situazione catastrofica – piuttosto che restare sotto le forche caudine dell’Eurozona e della Troika,... continua a leggere
Scritto da: Benedetta Scotti
il 14/07/2015 | Economia e Decrescita
Secondo una rilevante scuola di pensiero, facente capo al Nobel per l’Economia Gary Becker, ogni decisione umana è quantificabile in termini di prezzi nonché tesa alla massimizzazione dell’utilità individuale. Disamina di un approccio dalle derive grottesche:... continua a leggere
Scritto da: Giorgio Garbasso
il 14/07/2015 | Economia e Decrescita
Il meccanismo di risoluzione delle controversie tra investitore e stato, l’Isds, ha una lunga storia: nato come strumento per difendere le imprese straniere dalle espropriazioni negli anni della decolonizzazione, col tempo si è trasformato in un’arma al servizio delle... continua a leggere
Scritto da: Marcello Foa
il 14/07/2015 | Economia e Decrescita
Purtroppo l’epilogo della splendida rivolta greca non è all’altezza delle aspettative. L’accordo che si sta perfezionando non è molto diverso da quello che è stato respinto alle urne. Tsipras può vantare nuovi aiuti e la verosimile ristrutturazione di... continua a leggere
Scritto da: Alessandro Pertosa e Lucilio Santoni
il 14/07/2015 | Economia e Decrescita
Crediamo sinceramente che nessuno possa conoscere fin d’ora il futuro della Grecia. Non gli economisti, non i politici, non gli esperti, tanto meno i giornalisti né la gente comune. Detto questo, auspichiamo fortemente che la... continua a leggere