Tunisi spaventa Washington
Scritto da: Michele Paris il 26/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
A poco meno di due settimane dalla fuga del deposto presidente Zine el-Abidine... continua a leggere
Scritto da: Michele Paris il 26/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
A poco meno di due settimane dalla fuga del deposto presidente Zine el-Abidine... continua a leggere
Scritto da: Enrico Sabatino il 26/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
In Thailandia, dopo alcuni mesi di calma apparente, l’anno appena iniziato sembra già avere il suo orizzonte segnato dalle ennesime proteste prolungate nel tempo, con presidi ben organizzati e formati da migliaia di persone disposti a dormire per settimane in strada.Negli ultimi due... continua a leggere
Scritto da: Lorenzo Adorni il 26/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Scritto da: Tito Pulsinelli il 26/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Il capo della diplomazia peruviana Josè Antonio Belaunde ha annunciato il sí alla Palestina. Sono ormai sette i paesi dell'America Latina che hanno riconosciuto l'esistenza della Palestina con le frontiere del 1967, precedenti quindi alla guerra dei sei giorni e... continua a leggere
Scritto da: Gianfranco La Grassa il 26/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
<<<Questo è il tipico modo di procedere degli Usa verso gli alleati scomodi. E' ormai noto che Karzai si concede qualche mossa autonoma sia verso i talebani sia verso certi ambienti pakistani non proprio in linea con il... continua a leggere
Scritto da: Gianni Petrosillo il 26/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Credo abbia ragione Marcello Veneziani che ha intitolato il suo editoriale di domenica su Il Giornale “Dopo Priapo ci aspettano le mezzepippe”. Anzi direi, ancor più marcatamene, che esaurito l’effetto... continua a leggere
Scritto da: Miguel Martinez il 26/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Causa lavoro, non posso permettermi approfondimenti in questo momento.Segnalo solo l’importanza del buon esempio, in questo periodo.... continua a leggere
Scritto da: Marcello Foa il 26/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Dunque, l’effetto domino si sta avverando. La rivolta è esplosa in Tunisia, ha contagiato l’Albania e ora si manifesta in Egitto, dove almeno 15mila manifestanti hanno osato manifestare contro Mubarak. La stampa internazionale ha salutato la ribellione con commenti... continua a leggere
Scritto da: Enrico Oliari il 25/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Scritto da: Michel Chossudovsky il 25/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Il generale Zine el Abidine Ben Ali, l'ex presidente deposto della Tunisia è definito dai media occidentali, in coro, come un dittatore. Il movimento di protesta tunisino è descritto distrattamente come l'effetto di un regime antidemocratico e autoritario, che... continua a leggere
Scritto da: Francesca Marchesani il 25/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Mentre nei Paesi europei l’opinione pubblica è sempre più spaventata che contatti con il mondo islamico possano nuocere al loro bene e alla loro sicurezza, in Turchia essa cerca un... continua a leggere
Scritto da: Michele Paris il 25/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Mantenendo una promessa fatta in campagna elettorale sotto le pressioni dei Tea Party, qualche giorno fa il Partito Repubblicano alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha votato all’unanimità per l’abrogazione della riforma del sistema... continua a leggere
Scritto da: Christian Elia il 25/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Rivelazioni scottanti, ma evidenti per tanti da molto tempo. La Palestina esisterà solo rinunciando a se stessaUno degli ingredienti dell'era di WikiLeaks è un retrogusto di deja vu. Anche la Palestina non sfugge a... continua a leggere
Scritto da: Stephen Lendman il 24/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Il sito web del Banco Central de Venezuela (Banca Centrale del Venezuela), racconta la storia del BCV dal suo inizio l’8 settembre 1939. All’epoca le forze conservatrici temevano l’instabilità monetaria causata dalla spesa incontrollata... continua a leggere
Scritto da: Claudia Milani il 24/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Ha quattordici anni, Mahmoud, e la leucemia. Sdraiato su un letto dell’ospedale Al Shifa a Gaza City, attende. La sua malattia, il cancro al sangue, non può essere curata all’interno della Striscia. L’embargo israeliano... continua a leggere
Scritto da: Mauro Tozzato il 24/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Sul Sole 24 ore del 19.01.2011 Francis Fukuyama confronta la situazione attuale degli Usa con quella di dieci anni fa: <<La democrazia statunitense era presa a modello, pur non essendo sempre amata; la sua tecnologia si diffondeva in tutto il mondo; il capitalismo "anglosassone",... continua a leggere
Scritto da: Thierry Meyssan il 24/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Mentre i media occidentali celebrano la “Jasmine Revolution”, Thierry Meyssan... continua a leggere
Scritto da: Richard Russell il 24/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Qualcuno sa dire cosa vuole davvero la Cina e verso che direzione sta andando? Risposta di Russell: la Cina vuole essere la più forte potenza finanziaria del pianeta. Ho detto “potenza finanziaria”, non militare. Militarmente la Cina vuole solo neutralizzare gli Stati... continua a leggere
Scritto da: Robert Fisk il 24/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
La fine dell’epoca dei dittatori nel mondo arabo? Certo in tutto il Medio Oriente sceicchi, emiri, re, compreso il vecchissimo re dell’Arabia Saudita e il giovane monarca giordano, e presidenti quello egiziano alquanto anziano e quello siriano piuttosto giovane hanno un po’ di... continua a leggere
Scritto da: Carmelo R. Viola il 24/01/2011 | Internazionale, Conflitti e Autodeterminazione
Io non so se la diffusione in internet (che sta per “rete internazionale”) dei Wikileaks (che vuol dire fonte di fughe di notizie a suo tempo nascoste da uomini di Stato e/o da diplomatici) risponda effettivamente ad un proposito morale - e moralizzatore – utile al bene comune, ma... continua a leggere