La Rassegna Stampa di Arianna Editrice
Economia e Decrescita
Scritto da: Filippo Ghira
il 18/05/2010 | Economia e Decrescita
L’Unione europea continua ad agire come soggetto passivo per contrastare gli effetti della speculazione proveniente dal mondo finanziario statunitense e britannico e che come obiettivo primario, nemmeno troppo nascosto, ha l’euro e il suo ruolo di moneta di scambio nelle... continua a leggere
Scritto da: Federico Rampini
il 18/05/2010 | Economia e Decrescita
Il rincaro delle materie prime accentua il rischio inflazione legato al massiccio intervento della Bce per comprare titoli pubblici Un´altra tegola per i consumatori NEW YORK - Addio vacanze a Manhattan con incursioni da Brooks Brothers, Ralph Lauren e Tommy Hilfiger a... continua a leggere
Scritto da: Gianni Petrosillo
il 18/05/2010 | Economia e Decrescita
Vorrei tornare brevemente sull’analisi proposta dal Leap circa la quale mi sono già espresso con un epigrafico commento domenica scorsa. Ovviamente rincalzo quanto sostenuto in quella sede laddove esistono molteplici segnali, anche economici, che danno... continua a leggere
Scritto da: Richard K. Moore
il 17/05/2010 | Economia e Decrescita
Contesto storico – Lo stabilirsi della supremazia capitalista Quando inizio’ la Rivoluzione Industriale in Gran Bretagna, alla fine del 700’, si potevano fare tanti soldi investendo nelle fabbriche, aprendo nuovi mercati e guadagnando il controllo delle fonti... continua a leggere
Scritto da: Pierluigi Paletti
il 17/05/2010 | Economia e Decrescita
Quando siamo nella fine di un ciclo economico grande come questo, è veramente difficile rimanere saldi e centrati. Ogni... continua a leggere
Scritto da: Marcello Foa
il 17/05/2010 | Economia e Decrescita
Provate a immaginare i gestori di sei degli hedge funds più potenti al mondo riuniti a cena in un bel ristorante di New York. Capita, tra uomini d’affari; ma il loro non è un incontro conviviale. Quei sei uomini decidono di lanciare un attacco speculativo per affossare... continua a leggere
Scritto da: Sergio Rizzo
il 17/05/2010 | Economia e Decrescita
L’irritazione del dipendente pubblico: se tutti devono fare la loro parte si inizi da manager e parlamentari Massimo Fiorentino dice di ritenersi «fortunato». Ha una bella famiglia, il posto fisso e la casa di... continua a leggere
Scritto da: Attilio Folliero
il 17/05/2010 | Economia e Decrescita
In questi ultimi mesi c’e stato un grande affanno per cercare di salvare la piccola Grecia. Cosa succecderà quando si dovrà tentare di salvare non un piccolo paese di circa 11 milioni di abitanti come la Grecia, ma un grande paese di sessanta... continua a leggere
Scritto da: Leap (a cura di Gianni Petrosillo)
il 16/05/2010 | Economia e Decrescita
Vi proponiamo il Bollettino Leap n.45 di maggio. Facciamo un solo e lapidario commento: mah!Onestamente l'analisi ci pare troppo ardita laddove, contrariamente a quanto indicato dai ricercatori del Leap, non si evidenziano precisi segnali... continua a leggere
Scritto da: Marcello Foa
il 16/05/2010 | Economia e Decrescita
Berlusconi promette linea dura contro i politici corrotti. Bene. Bersani anche. Bene. Entrambi non sono sospettabili di far politica per rubare. Il cav non ne ha certo bisogno di arraffare come un asessore qualunque per diventare ricco. Lo è già…. e Bersani non ha proprio... continua a leggere
Scritto da: Aldo Giannuli
il 16/05/2010 | Economia e Decrescita
Qualche giorno fa un incredibile errore ha messo a soqquadro le borse di mezzo mondo e quella di Wall Street in particolar: sugli schermi degli operatori è apparsa una offerta di azioni della Procter & Gamble per 15 miliardi di... continua a leggere
Scritto da: Paolo Barnard
il 16/05/2010 | Economia e Decrescita
Ecco cosa è successo. A distanza di 8 anni dal fatidico 1 gennaio 2002 - quando l’Euro divenne definitivamente la moneta comune a 16 nazioni in Europa - i mercati finanziari (leggi il Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori) hanno finalmente compreso che i... continua a leggere
Scritto da: Andrea Baranes
il 16/05/2010 | Economia e Decrescita
Duecentoquarantatre. Nella giungla di cifre, previsioni, statistiche che quotidianamente affollano i media, un numero può riuscire a spiegare meglio di altri la crisi finanziaria internazionale e le mosse dei governi per venirne a capo. E per una volta... continua a leggere
Scritto da: Gianni Duchini
il 16/05/2010 | Economia e Decrescita
Dall’imponenza del fondo messo a disposizione della Bce, pari a 750 miliardi di euro, nei confronti dei paesi europei in crisi, sembrerebbe che Obama abbia trovato un certo accordo con la leader tedesca Merkel, quale rappresentante del... continua a leggere
Scritto da: Alfredo Jalife-Rahme
il 14/05/2010 | Economia e Decrescita
Le screditate “agenzie di valutazione del credito” - rappresentate dalla triade dell’oligopolio anglosassone Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch – hanno assestato in modo selettivo un colpo devastante alla Grecia e all’euro (senza sfiorare gli... continua a leggere
Scritto da: Gilles Bonafi
il 14/05/2010 | Economia e Decrescita
Qua e là si sentono voci che sostengono che l’Europa imploderà e che la Grecia, nonostante l’adozione del piano di austerità, sarà la prima a cadere, seguita da Spagna, Portogallo e Italia. Ciò non accadrà perché tutti i paesi... continua a leggere
Scritto da: roberto bonuglia
il 14/05/2010 | Economia e Decrescita
Il rating di cui tanto si parla in questi giorni non è altro che «un metodo utilizzato per classificare sia i titoli obbligazionari che le imprese in base alla loro rischiosità». Esistono, infatti, delle agenzie specializzate ... continua a leggere
Scritto da: Jacques Attali
il 14/05/2010 | Economia e Decrescita
. Finché c’è vita c’è speranza, per dirla alla Alberto Sordi. Ciononostante anche se non tutto è perduto siamo messi male e non ce ne rendiamo conto come dovremmo. A partire da noi europei, cittadini, governanti,... continua a leggere
Scritto da: Luca Ricolfi
il 14/05/2010 | Economia e Decrescita
. L’Europa ha deciso, per ora, di salvare la Grecia dal collasso finanziario. Dopo l'annuncio della costituzione di un maxifondo di garanzia di oltre 700 miliardi di euro, le Borse hanno reagito positivamente, i titoli del debito pubblico dei principali... continua a leggere
Scritto da: Silvano Andriani*
il 13/05/2010 | Economia e Decrescita
Alla fine i governi interessati si sono decisi a stanziare, in collaborazione con il Fondo monetario internazionale (Fmi), un fondo di 750 miliardi di euro, mentre la Banca centrale europea ha dato la disponibilità ad acquistare... continua a leggere