La Rassegna Stampa di Arianna Editrice
Economia e Decrescita
Scritto da: Marco Cedolin
il 26/11/2009 | Economia e Decrescita
L’intenzione del gruppo FIAT di smantellare almeno tre stabilimenti italiani, fra i quali quello di Termini Imprese, era già nota fin dal mese di maggio, quando in occasione del tentativo di acquisire Opel, Sergio Marchionne, al tempo blandito dalla politica e dai media come il... continua a leggere
Scritto da: Andrew Gavin Marshall
il 25/11/2009 | Economia e Decrescita
La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza e l'indebitamento è la ripresa.È importante ricordarci che le esclamazioni onnipresenti e ostinate di «una fine» di recessione, di «una... continua a leggere
Scritto da: Giovanni Petrosillo
il 25/11/2009 | Economia e Decrescita
La crisi economica, ci viene suggerito da specialisti e supercompetenti in materia, è alle spalle,scongiurata, superata, schivata, un pericolo scampato, ridotti i suoi effetti più nefasti, un bruttoricordo che non turberà più i sogni di sviluppo e di prosperità... continua a leggere
Scritto da: Loretta Napoleoni
il 24/11/2009 | Economia e Decrescita
La visita del Presidente Obama in Cina ha confermato che ormai Pechino sa e puo’ dire di no a Washington. Per nascondere l’imbarazzo, l’amministrazione americana e la stampa internazionale hanno ripreso a recitare il mantra dell’inquinamento: la Cina ignora le... continua a leggere
Scritto da: Fabrizio Fiorini
il 23/11/2009 | Economia e Decrescita
Nel dominio delle scelte economiche che lo Stato – il vero Stato – ha il diritto e il dovere di compiere, così come in tutte le scelte indotte che consistono nelle sue ricadute sociali e territoriali (fisco, tributi, politiche abitative, partecipazione del settore economico... continua a leggere
Scritto da: Gianfranco Bologna
il 22/11/2009 | Economia e Decrescita
Il valore degli ecosistemi e della biodiversità è oggi paradossalmente invisibile all’economia che guida le scelte politiche nel mondo interoLa crisi economica è anche un sintomo della più ampia crisi sociale, ambientale e di valori delle... continua a leggere
Scritto da: Marco Da Buscareta
il 22/11/2009 | Economia e Decrescita
Novembre 2009. Se un commentatore dovesse procedere ad una sintesi estrema su quanto è stato fatto dopo la crisi finanziaria del 2008, al fine di prevenire il ripetersi di simili eventi, probabilmente scriverebbe: nulla. Durante questo periodo si è riunito il G8, varie... continua a leggere
Scritto da: GEAB
il 22/11/2009 | Economia e Decrescita
Così come anticipato da LEAP/E2020 nel febbraio scorso, in mancanza di una rifusione generaledel sistema monetario internazionale, il mondo è prossimo ad entrare nella fase di smembramentogeopolitico mondiale della crisi sistemica globale. Per l'anno 2010, sulla base della... continua a leggere
Scritto da: Thomas Colignatus*
il 22/11/2009 | Economia e Decrescita
Note a cura di Marco Saba, traduzione di Nicoletta ForcheriSommarioUna corretta gestione della contabilità comporta che:1.le banche centrali si conformino alla prassi della Federal Reserve di distinguere tra Stato patrimoniale o Bilancio e Dichiarazione sulla Condizione;2.la moneta decretizia... continua a leggere
Scritto da: Ambrose Evans-Pritchard
il 22/11/2009 | Economia e Decrescita
In un rapporto intitolato “Worst-case debt scenario”, il team di gestione degli asset della banca ha dichiarato che nell’ultimo anno i pacchetti di salvataggio statali hanno solamente trasferito i debiti privati sulle spalle ormai incurvate degli stati, creando una nuova... continua a leggere
Scritto da: Giulio Sensi
il 22/11/2009 | Economia e Decrescita
In questi giorni si discute di fame e di diritto al cibo. Ne parlano centinaia di rappresentanti di movimenti e organizzazioni indigene e contadine, riunite a Roma nel forum parallelo a quello ufficiale della Fao (Food and Agriculture Organization), in programma fino al 17 novembre nella... continua a leggere
Scritto da: Debora Billi
il 22/11/2009 | Economia e Decrescita
E' su tutte le prime pagine online il caso Alcoa: a Portovesme, in Sardegna, i lavoratori si sono chiusi nell'impianto e impediscono a chiunque di entrare e uscire, dirigenti compresi. Già immagino chi griderà che "è contro la... continua a leggere
Scritto da: Romolo Gobbi
il 20/11/2009 | Economia e Decrescita
Gli USA nel febbraio del 1942 imposero all'Inghilterra la libera circolazione delle merci (americane) nei vasti domini dell'Impero Britannico. Poi, l'accordo di Bretton Wood, nell'estate del 1944 "segnò indubbiamente una decisa sconfitta per... continua a leggere
Scritto da: Mauro Bottarelli
il 19/11/2009 | Economia e Decrescita
Potere della paura: è proprio vero che in una crisi sistemica come questa ci si abitua a tutto pur di riuscire a esorcizzare la realtà e farla divenire meno spaventosa. Anche al fatto, ad esempio, che la più grande casa automobilistica americana - General... continua a leggere
Scritto da: Umberto Mazzei
il 17/11/2009 | Economia e Decrescita
Il WTO (o OMC, Organizzazione mondiale per il commercio) è un forum multilaterale importante perché tenta di negoziare il futuro. Lo scopo non dichiarato della creazione del WTO era perpetuare, attraverso accordi internazionali, il modello di squilibri commerciali... continua a leggere
Scritto da: Pietro Cambi
il 17/11/2009 | Economia e Decrescita
Ve lo ricordate, vero, quando la Spagna era l'esempio da seguire, Zapatero o non Zapatero?Il treno in corsa, la Cina d'Europa, con tassi di crescita prodigiosi, il debito pubblico più basso d'Europa, un avanzo di bilancio statale dell' uno e mezzo per... continua a leggere
Scritto da: Nassim Nicholas Taleb - Giancarlo Radice
il 17/11/2009 | Economia e Decrescita
«Dopo Lehman poco è cambiato, la massa dei debiti ostacola la ripresa». Stati e finanza: Va riconsiderato il concetto di globalizzazione: ci sono troppi sussidi.I governi non possono far altro che continuare a stampare denaro.Per poter ripartire, bisogna... continua a leggere
Scritto da: Richard Heinberg
il 16/11/2009 | Economia e Decrescita
Contrariamente alla convinzione dominante che attribuisce la crisi economica attuale ai soli disordini del sistema finanziario, Richard Heinberg, sostiene che essa sia una conseguenza sistemica del picco petrolifero. In questo articolo di fondo, “il papa della decrescita” espone le... continua a leggere
Scritto da: Fabrizio Fiorini
il 16/11/2009 | Economia e Decrescita
Se vedete un banchiere svizzero buttarsi dalla finestra, andategli dietro. E’ certo che c’è del denaro da guadagnare! continua a leggere
Scritto da: Nick Mathiason
il 14/11/2009 | Economia e Decrescita
Il commercio mortale delle bombe a grappolo è finanziato dalle più grandi banche mondiali che hanno prestato o concordato il finanziamento per un valore di 20 miliardi di dollari (12.5 miliardi di sterline [12.6 miliardi di euro, ndt]) ad imprese che producono le controverse... continua a leggere